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Il salvataggio
Data: 22/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: singlebsx58roma
... si staccò dal suo pene, lo prese per mano e gli disse “Vieni, montami che non resisto più”. Andò a mettersi a pecorina davanti a Luisa. Gianni gli si piazzò dietro e non dovette fare forza per far entrare il suo pene. Evidentemente Alberto se l’era già lubrificato quando andò a preparare la colazione. La catena del piacere era stata innescata. Gianni che sodomizzava Alberto, Alberto con la sua lingua impegnato in un cunnilingus verso Luisa. I lamenti di piacere si sprecavano in quel cabinato. “Luisa vieni a sederti qui sulla schiena di Alberto che voglio leccartela anche io, a te non spiace vero Alberto?” disse Gianni. “Se vuoi fai pure, ma non staccarti, ti voglio sempre dentro” “Non preoccuparti”. Così mentre Gianni con il pene penetrava Alberto, con le mani bloccava il bacino di Luisa e con la sua lingua la portava in paradiso. Non ci volle molto per arrivarci. In poco tempo Luisa esternò con tutta la voce che aveva il suo orgasmo e Gianni ne leccò avidamente gli umori che uscivano dalla sua vagina. Poi arrivò la quiete dopo la tempesta per tutti. Luisa si ritirò sul lettino. Ma fu una quiete breve. Gianni afferrò per il petto Alberto, lo tirò su, gli girò la testa e con la sua lingua entrò di prepotenza nella sua bocca. Alberto rispose prontamente a quello scambio di ...
... conoscenze. Poi dopo avergli massaggiato un po’ il pene, Gianni lo rimise a pecorina e guardando Luisa, ricominciò la monta. Gli occhi di Gianni e Luisa si guardavano e si compenetravano. Più si guardavano, più Luisa spingeva il dito sul clitoride e più Gianni spingeva con il suo bacino, più Alberto mugulava. Era una vera escalation. Gianni sembrava come ipnotizzato dalle parole di Luisa: “Fottilo, scopalo a dovere, voglio sentirlo strillare” diceva Lei. E a queste parole Gianni aumentava la percussione assestando secchi colpi. E Alberto dopo un po’ strillò liberamente il raggiungimento del suo orgasmo. Fu seguito dopo poco da Gianni che prontamente andò a depositare la sua calda crema sul petto di Luisa. Lei era vicina a raggiungere un secondo orgasmo e questo dono ricevuto da Gianni abbreviò la via, e tutti e tre salirono sul calesse dell’estasi. Dopo che si furono ricomposti, avviarono il motore e a bassa velocità arrivarono alla distanza limite per i natanti e sufficiente per Gianni per poter nuotare e raggiungere la riva. “Allora arrivederci, è stato un piacere” dissero all’unisono Alberto e Luisa. “A rivederci veramente, è stato un grosso piacere anche per me” rispose Gianni. “Noi aspettiamo finché non arrivi a riva, non si sa mai……” disse Luisa tra le risate di tutti. .