1. “il nero sta su tutto … anzi, su tutte !”


    Data: 25/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pupona65

    ... giusto per il dovere di cronaca, ma tornando al momento dell’eclisse parziale di luna che si stava svolgendo sopra di noi, in quel cielo prossimo all’imbrunire completo, eravamo già pronti a gustarci tutti e tre la serata che sarebbe comunque stata … la serata di Libbie.
    
    Entrati nella stanza, ci accolse il fresco del condizionatore lasciato acceso di proposito il pomeriggio insieme ad una dozzina di bottiglie di birra che era già pronte in ghiacciaia per essere da noi consumate e la prima cosa fatta fu quella di versarci quel succo di luppolo in tre bicchieri per fare il nostro primo brindisi per dare inizio alla serata.
    
    Sorrisini, battutine e quel nostro ruolo ‘inedito’ di trombamici faceva si che ogni imbarazzo e un’ultima leggera impacciatura svanisse come la schiuma nei nostri bicchieri già vuoti da quel brindisi iniziale. Infatti altri ne seguirono, mentre l’atmosfera si faceva sempre più desiderosa di realizzare quel sogno nel cassetto che da li a pochissimo si sarebbe concretizzato. Io e Robert cominciammo a toglierci i primi abiti di dosso (e anche gli ultimi visto che non è che poi avessimo addosso chissà cosa !) mentre Libbie si era portata in bagno per una ‘doccia rinfrescante’ che sapeva più di ‘doccia tattica’ che non di una vera esigenza e al suo ritorno, trovandoci già comodamente sdraiati nel letto con il lenzuolino che ricopriva i nostri uccelli per lasciarle ancora il gusto dell’attesa (ovviamente riguardo a Robert ), con fare sibillino e la sua ...
    ... ’incontenibile’ voglia di iniziare si sdraiò nel mezzo e senza troppo indugiare mi disse: …’Hai con te il mio giochino preferito?’ … e devo dire che la cosa la trovai alquanto inaspettata ma nello stesso tempo furba e geniale. In un colpo solo aveva tolto ogni imbarazzo su come e chi avesse dovuto dare inizio ai giochi.
    
    A quel punto, prese il suo giochino preferito e … tutto ebbe inizio. Con Libbie sdraiata a gambe aperte con il suo succhia clitoride in azione, io mi trovavo in ginocchio sul letto sulla sua sinistra, con l’uccello ormai pronto a scendere in campo e di fronte a me ‘l’abbronzatissimo’ Robert che nella mia stessa posizione, ma sulla destra di Libbie, mostrava con naturalezza e senza imbarazzo il suo uccello duro e turgido, dalle dimensioni abbastanza ‘normali’ per un uomo di colore ma con una ‘cappella a fungo’ che lo rendeva molto più particolare.
    
    Vedevo e sentivo Libbie prontissima ad appropriarsi di quel ‘totem nero’ che da sempre aveva sognato e immaginato di poter avere tra le sue mani, tra le sue labbra, tra le sue cosce e dopo un breve scambio di affettuosità tra noi e messo da parte il ‘suo giochino’ ( e questo la dice di lunga di quanta voglia avesse di potersi gustare tutto quel ben di Dio che aveva al suo fianco destro…) la vidi finalmente prendere possesso di quel suo oggetto del desiderio.
    
    Posizionatasi a novanta con il suo lato B verso di me, cominciò a succhiare l’uccello di Robert come se non ci fosse un domani e io eccitatissimo da quanto ...