1. “il nero sta su tutto … anzi, su tutte !”


    Data: 25/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pupona65

    ... stessi vedendo e sentendo ( i suoi mugugni di piacere mentre si trastullava il gingillo di Robert mi sembra di sentirli ancora adesso tanto erano forti e decisi!) portai due dita nella sua topa che era veramente un lago di piacere (ed eravamo solo all’inizio !) e a quel punto la cominciai a prendere da dietro, sincronizzando i mie colpi ai gemiti che Libbie emetteva ogni volta che affondava la sua bocca sull’uccello di Robert ,che vedevo entrare dentro di lei e … credete che si vedeva moooolto bene, visto il netto ‘contrasto cromatico’.
    
    Mentre affondavo i colpi dentro di lei, guardavo Robert che mostrava smorfie di piacere e soddisfazione nel ritrovarsi li in quel momento insieme a me a concretizzare quell’idea dei ‘ringo-boys’ di qualche giorno fa e che diede il via a tutto questo. Ci guardavamo negli occhi e il cenno d’intesa era palese e con soddisfazione reciproca continuammo a darci dentro, impegnandoci reciprocamente nel dare il massimo piacere ad una Libbie già in stato di estasi totale. Infatti la sua prima goduta fu quella cerebrale. La vedevo cosi libera di fare che mi faceva sentire il suo trombamico per eccellenza e per me era la cosa più bella da vivere. Ma anche quella fisica di goduta non tardò ad arrivare e sferrando un'altra decina di colpi di più forte intensità la feci godere per benino tanto da unirmi a lei in una sorta di sigillo subliminale tra noi due e una specie di passaggio di testimone a Robert che da quel momento in poi portò Libbie a godere per ...
    ... almeno un'altra dozzina di volte.
    
    Si … ho scritto in modo corretto … una dozzina di volte (se non una quindicina e più!). La resistenza di Robert fu sorprendente. In un paio di occasioni abbiamo dovuto effettuare il ‘time-out ‘ per poterla far riprendere dalla foga e la veemenza di Robert (un vero mandingo !) e nonostante tutto,la mia cara Libbie riuscì a portare a termine anche il suo di compito (quello di farlo godere!) mentre io ero strafelice nel vederla e sentirla continuamente ansimare di piacere e tutto quello che ‘usciva’ dalla sua topa non faceva che confermare quanto stesse vivendo. ‘Litri’ di piacere si riversavano tra quelle lenzuola ormai impregnate di ogni odore, umore e sudore che i nostri corpi rilasciavano.
    
    Nonostante mi fossi volutamente calato nel ruolo di ‘attore non protagonista’ per lasciar vivere nel migliore dei modi quest’esperienza alla ‘mia Libbie’ , riuscii a godere una seconda volta, quando lei, messa a pecorina davanti a me, mentre le sostenevo la testa con l’addome e con le mani, tirandole su i capelli spolti di sudore e lasciandole cosi succhiarmi con più facilità il mio uccello; tutto questo mentre si gustava i colpi dati da Robert che si confermavano forti, decisi e costanti. Al ‘rumore’ del pube di Robert che sbatteva tra le cosce di Liebbe e il ‘suono’ del cic-ciac degli umori di Libbie produceva e che versavano verso il basso per effetto della gravità, si univa sempre più forte il suono della sua voce ‘godereccia’ in un altro fiume: ...