1. Prime esperienze sessuali


    Data: 26/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: elenamassimo

    ... e sua cugina a giocare a calciobalilla nel cortile parrocchiale dove proprio di fronte si trovavano i servizi igienici mi venne l'idea, visto il successo avuto coi maschietti , perchè non provare con una femmina.
    
    Appena l'amichetta si ritrovò a giocare dalla parte che vedeva l'ingresso dei bagni, mi ci recai per fare pipì,
    
    non chiusi la porta ben sapendo che la stessa, se non fissata tendeva a spalancarsi, appena vidi Angela che sbirciava nella mia direzione, mi calai completamente i pantaloni , appena lo vide scoppiò a ridere e disse a suo cugino di voltarsi nella mia direzione, ridevano tutte e due e mi dissero quanto ero scemo, visto la reazione benevola, presi coraggio , e comincia ad accarezzarmi facendolo indurire, non erano scandalizzati, la loro preoccupazione era se in quel momento fosse arrivato qualcuno, li tranquillizzai, sapevo che il parroco era a dare una comunione ad un malato, li invitai ad entrare nel bagno, cosa che fecero con molta titubanza, ma tant'è li avevo di fianco, presi la mano di lei , e la appoggiai sul mio membro, con un cenno feci capire a Michele di tirare fuori il suo, presi l'altra mano di Angela e la portai sul pene di suo cugino, le chiesi di cominciare a muovere le mani, non sapeva bene come fare, ma dopo alcuni secondi ci masturbava con molta naturalezza.Aveva una maglietta leggera, si intravedevano i capezzoli sulla sommità di due seni appena pronunciati, non resistetti alla tentazione di accarezzarli, prima sopra la maglietta, ...
    ... poi visto il suo sguardo compiaciuto, feci scivolare la mia mano sotto, evvai , anche la prima tetta della mia vita l 'avevo toccata.
    
    Intanto Angela continuava a masturbarci, mi cadde l'occhio sul cazzo di Michele, però ,anche se non raggiungeva le mie dimensioni era ben messo anche lui, mi inginocchiai e di impeto glielo presi in mano, era durissimo, capii che era sul'orlo di scoppiare, bastarono pochi secondi ,un fiotto di sperma di inaspettata potenza, mi colpì il viso intorno alla bocca, trovai sia l'odore, che il gusto incredibilmente piacevoli e ne rimasi devo ammetterlo un poco turbato.Nel frattempo chiesi ad Angela se si sentiva di prendere il mio pene in bocca, al suo diniego mi procurai l'orgasmo e la cosi terminò cosi.Nei giorni a seguire, ripensai all'accaduto, felice di avere avuto tra le mie mani una tetta,anche se appena sbocciata, però la cosa che la mia mente continuava a soffermarsi era quello strano ma gradevole sapore che la mia bocca aveva provato l'altra sera.Fu cosi che con la scusa di sistemare alcune cose nel teatro dell'oratorio, chiesi a Michele di venire con me, per quello che avevo in mente ci voleva un posto tranquillo e nascosto, decisi che sotto il palco del teatro era il posto migliore.Michele aveva capito che le mie intenzioni erano di riprovare le cose fatte la sera prima, ma certo non immaginava fino a che punto mi sarei spinto.Lo feci sdraiare per terra, sopra un tappeto che sembrava messo li apposta, gli sbottonai i pantaloni e liberai ...