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Chiara, un enigma...parte 1
Data: 26/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: jakie777
Avevo conosciuto Chiara su un sito di annunci per la vendita di oggetti, vendevo alcune riviste e a lei interessavano, così decise di contattarmi e dopo avere parlato un po' ci accordammo per incontrarci la domenica seguente dove abitava lei visto che anche se aveva 18 anni non aveva ancora la patente o almeno questo è quello che mi aveva raccontato. Dimostrava anche più di 18 anni sia fisicamente che di viso,un viso molto dolce e allo stesso tempo da porcellina. Chiara abitava in un piccolo paesino di campagna in provincia di Modena non sicuramente una metropoli ma un piccolissimo centro abitato dove un estraneo che arriva viene subito notato. Mi dà appuntamento appena fuori dal centro del paese lungo un viale alberato dove passano solo i contadini con i trattori, arrivo e quando chiedo se è lei dopo averla osservata bene, risponde di sì, sale in macchina e mi dice di allontanarmi perché non la devono vedere i genitori che mi racconta sono all’antica e se la vedessero o venissero a sapere che si è incontrata con uno sconosciuto la ammazzerebbero, anche se mi sembrava strano che per comprare delle riviste da collezione sarebbe successo il finimondo ma decido di ascoltarla ed evitarle eventuali problemi con i genitori. Mi dirigo fuori paese in una strada di campagna e dopo un po' mi fermo sotto un filare di pioppi. Spengo la macchina e comincio a parlare con Chiara che è molto timida ma anche molto carina, capelli neri lunghi, 2 occhioni neri ...
... profondi e un corpicino mica male, morbido al punto giusto anche se non si intravedeva molto dalla tuta da ginnastica abbondantissima. Si parla del più e del meno e alla fine le mostro le riviste, quando le vede le si illuminano gli occhi, le sfoglio come se stesse sfogliando il libro più prezioso che esiste sulla terra. -sono bellissime. -ti interessano allora? Segue un silenzio che sembra non finire più poi mi guarda negli occhi e con la testa abbassata mi dice: -io ti ho scritto per le riviste ma non ho i soldi per comprarle, i miei genitori non me li hanno dati ma se ti interessa anche un’amicizia io ci sono. Avevo contato su quei soldi ma se non li aveva ormai non se ne poteva fare niente, peccato mi sia fatto 80 km per niente. La guardo e la vedo ancora con la testa abbassata: -sei arrabbiato con me? -io ho fatto molta strada convinto che tu le comprassi. La sento singhiozzare, le sollevo la testa e vedo i suoi occhioni dolcissimi che si stanno bagnando per le lacrime. Le sollevo il mento e la guardo, mi si stringe il cuore a vederla così. -Ehi….non è successo niente non ti preoccupare le dico prendendo la sua mano e stringendola forte mentre lei per tutta risposta poggia il viso sulla mia spalla. Le carezzo la testa e lei preme di più il viso sulla mia spalla e dopo averla rassicurata ancora, prendo dei fazzolettini e le asciugo gli occhioni e il visino dalle lacrime. -vada per l’amicizia allora. -solo amicizia o ...