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Vacanza in puglia
Data: 26/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
... situazione mi stava propriamente sciogliendo, e il bacio stava diventando sempre più appassionato da entrambe le parti. Nel parco ormai buio, con solo la poca illuminazione di qualche lampione, non c’era più in giro nessuno e bastò a mio marito per cominciare ad allungare anche le mani, infatti mentre baciavo Nicola, Franco cominciò a infilarmi le mani tra le gambe fino a salire alla passera. Ero eccitata, ma ero un po’ esitante perché temevo che ci fosse qualcuno in giro e che ci vedesse, ma l’ora era veramente ormai tarda e Franco continuava a stimolarmi con quella mano sulla passera, ormai ero già bella bagnata e nonostante i miei timori mi lasciai andare, così che mio marito mi fece sdraiare sulla panchina con la testa sulle gambe di Nicola e cominciò lentamente ad avvicinarsi alla mia passera anche con la lingua, mi alzò la gonna e si mise a baciarmi e leccarmi la passera ormai già bagnata, la sua lingua era un vortice sul mio clitoride, andando a infilarsi anche tra le labbra umide. Anche Nicola a questo punto si sciolse e oltre a baciarmi intensamente, cominciò a toccarmi il seno dapprima sopra la maglietta ma poi prendendo sempre più coraggio anche sotto, sollevando e spostando il reggiseno, io avevo sempre più brividi di piacere, Franco sapeva farmi impazzire con la lingua e quel intrecciarsi appassionato della mia lingua e quella di Nicola era un piacevole godere. Nicola con sempre più coraggio e convinzione della situazione, mi sfilò la maglietta e pure il ...
... reggiseno e cominciò a baciarmi sui capezzoli accarezzandomi dolcemente il seno, mentre mio marito cominciava ad infilarmi anche le dita tra le mie labbra ormai bagnatissime dal piacere che stavo provando. Non pensavo ormai più al rischio che qualcuno ci vedesse, ero ormai frastornata per quello che stavo provando, infatti un orgasmo era partito, stavo già godendo. Nicola capendo la situazione, si mise a baciarmi per evitare che urlassi di piacere, allungai una mano prendendolo per i capelli mentre godevo, tirandolo verso di me per evitare che si staccasse dalla mia bocca, ero all’apice, Franco muoveva sempre più velocemente quella lingua sul mio clitoride e le dita dentro e fuori sempre più con ritmo. Dopo questo orgasmo, mi rialzai sedendomi e con una mano abbassai i calzoni e gli slip di Nicola che si era nel frattempo alzato, facendo spuntare finalmente il suo uccello, era nella norma ma molto duro, sentivo il suo pulsare nelle mani, sicuramente non vedeva l’ora di sentirselo stringere tra le mani, ma non feci solo quello, mi tirai leggermente avanti a dopo averglielo accarezzato e baciato con gusto me lo infilai in bocca. Mentre lo pompavo con bramosia cercando di guardarlo in viso, fissando quei suoi occhi che gridavano piacere attraverso le lenti degli occhiali, Franco si piazzò di fianco a lui con tanto di uccello in mano, aspettando che passassi un po’ anche al suo, mi trovavo di fronte due uccelli super vogliosi e vibranti, quindi alternando prima l’uno poi l’altro, ...