1. Il sedere protetto


    Data: 28/12/2020, Categorie: Etero Autore: Signor Sculaccioni

    Quando camminiamo tra le vie di una grande città, se giriamo lo sguardo vediamo molte pubblicità.Dietro a quelle immagini che ci condizionano tutti i giorni, ci sono dei furbissimi psicologi, che le studiano tutte per fare colpo e spingerci a comprare questo o quel prodotto.Ciò che hanno imparato &egrave che la cosa che vende di più &egrave sicuramente il sesso, ed�&egrave per questo che le strade sono sempre più piene di bei sederi femminili.Il fondoschiena delle donne viene inserito dappertutto, costretto e sollevato da guaine contenitive, fasciato da jeans e calze di note marche alla moda, affianco a oli e prodotti per l�igiene intima, addirittura associati a cibi golosi e colori per bambini.Quello che non sanno in molti &egrave che spesso, quel sedere in bikini che vediamo lì oppure quello mezzo scoperto là, sono entrambi lo stesso paio di natiche, appartenenti a una donna di nome Monica Gualtieri.Monica &egrave una donna adulta, indipendente e nel mondo della moda e della fotografia da anni. Il suo didietro &egrave stato selezionato dapprima per una pubblicità inerente a delle calze a rete, ed &egrave piaciuto talmente tanto che Monica &egrave stata poi chiamata per tantissime fotografie successive, di molti altri prodotti.Oramai Monica era lanciatissima, ha finito l�università e ha iniziato a lavorare, e intanto veniva chiamata per delle fotografie, fino al giorno in cui �� Cosa??! � strillò al telefono spaventando Kitty, la sua gatta.� Eh, Moni-cara, hai capito, ...
    ... abbiamo trovato un�altra � mi �spiace � rispose la voce intimidita dall�altra parte.� Ti dispiace un cazzo! Io cosa dovrei fare adesso? E quest�altra chi &egrave, si può sapere? Voglio parlare con Sergio! � ribatté lei alzandosi in piedi e prendendo la borsa.� Ma adesso non può, &egrave impegnato � �.� Fa niente, vengo io! Il tempo lo trova! � e chiuse la telefonata.Rabbiosamente, e ignorando il miagolio del gatto, Monica indossò la giacca, mise il telefono nella borsa e uscì sbattendo la porta.Come sempre, una delle sue pubblicità la accolse dietro l�angolo: era l�immagine di lei, naturalmente di spalle, intenta a infilarsi dei jeans.Il suo sedere sembrava troppo grosso per entrare nei pantaloni, ma la scritta di lato prometteva che dopo un veloce trattamento tutte le donne sarebbero entrate nei loro fantastici jeans!Di solito quell�immagine la metteva di buonumore, addirittura la rendeva orgogliosa, ma quel giorno le faceva venire solo una gran tristezza, perché da quel giorno quel fondoschiena non sarebbe stato più il suo.Sarebbe stato quello di un�altra ragazzina, magari raccomandata, che l�avrebbe sostituita per sempre e che lei sarebbe stata costretta a vedere in tutti i cartelloni della città.Quasi con le lacrime agli occhi giunse agli studi ed entrò.C�era il solito caos, tecnici, truccatori, stilisti e agenti sfrecciavano qua e là per raggiungere i vari set.Sergio la trovò quasi subito.� Moni-cara, che ci fai qui? � chiese con la faccia raggiante.Monica fu tentata di ...
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