1. Il sedere protetto


    Data: 28/12/2020, Categorie: Etero Autore: Signor Sculaccioni

    ... piccoli difetti per fare delle foto accettabili, quindi era meglio così.All�inizio era stata un po� riluttante, perché la sua frequentazione con quel politico rischiava di venire a galla e forse questo suo lavoro l�avrebbe screditato, ma del resto le fotografavano il sedere, non la faccia, e nessuno avrebbe collegato i loro nomi.Una volta rivestita, coi suoi jeans, la camicia di cachemire costosissima e le scarpe col tacco, la ragazza si avviò verso l�uscita, ma per sfortuna si perse.Gli studi non li conosceva ancora così bene, e ogni corridoio gli sembrava uguale all�altro, poi quel tizio che sembrava omosessuale gli aveva dato delle informazioni così complicate che alla fine aveva perso l�orientamento.Quando si decise a prendere in mano il cellulare, le luci si spensero e si sentì trascinare via da una stretta fortissima attorno al polso.Provò a urlare, ma un�altra mano le chiuse la bocca e infine la portò in una stanza chiusa, dove fu sbattuta su una sedia.Quando le luci si riaccesero, si ritrovò di fronte al tizio gay che l�aveva fatta perdere, a una signora corpulenta e dai capelli grigi, che doveva averla presa con la forza, e una donna poco più grande di lei che la guardava arcigna.� Chi siete, che volete? � chiese lei spaventata.� Non ti deve interessare chi siamo, sappi solo che io sono quella a cui hai rubato il lavoro � rispose Monica minacciosa.� Che vuol � aspetta, tu sei quella di prima, Monica, giusto? � fece Michela dopo un attimo di riflessione.� Esatto, ...
    ... sono io, e questo &egrave il mio sedere! � ribatté l�altra afferrandola per i capelli e strofinandole la faccia sul suo didietro con foga.� Ahii, ma sei matta?! � strillò Michela divincolandosi senza successo.� E questo &egrave il mio! Che dici, &egrave adatto per la pubblicità? � fece Tiziana sbattendole il suo sederone sul volto.La sensazione era di appoggiarsi su un cuscino, eppure Michela trovava tutto molto vergognoso e imbarazzante.Intanto il fotografo gay scattava delle fotografie, cercando di immortalare il volto della ragazza e sederi delle due donne.� Perché fai le foto? Che volete da me? � chiese di nuovo Michela senza capire.� Abbiamo visto con chi vai in giro. Sarà semplice trovare tutti i lavori che vuoi, con lui che paga � fece Monica mostrando la foto.Michela vide con orrore se stessa che toccava il pacco a quel vecchio con cui andava � se quella foto fosse stata resa pubblica, sarebbero stati guai!� No, vi prego � in fondo non &egrave un gran lavoro questo � ti fai fotografare il culo, e � haii! � non fece in tempo a finire che la donna corpulenta la prese per l�orecchio e la sollevò in piedi.Lei fece qualche passo in avanti, il dolore era insopportabile, poi Tiziana le diede due sculaccioni che vibrarono sonoramente tra le mura della stanza.� Ti fotografano il �sedere�, piccola svergognata! Mamma e papà non ti hanno insegnato che non si dicono le parolacce? � la rimproverò la donna, poi si sedette al suo posto e la fece stendere sulle sue ginocchia, mollando ...
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