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In viaggio. la pioggia di parigi
Data: 30/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3
... come una posseduta e lui non sentiva nessun bisogno di venire, godeva ma sapeva resistere. Jean si era allontanato, forse i suoi testicoli avevano bisogno di una pausa, la donna li aveva calciati per bene, l'assenza del marito permise a Brigitte e Mauro di approfondire la loro conoscenza, adesso lei stava sotto di lui e si baciavano appassionatamente, i suoi colpi erano decisi e rapidi, le loro lingue ora sparivano nella bocca dell'altro, ora si leccavano. Mauro teneva una mano sotto la spalla di lei e la abbracciava, con l'altra invece le palpava il culo e la usava per caricare meglio i colpi. Indugiava con le dita tra le sue natiche e si avvicinava al buco, ma non riusciva a penetrarlo. Anche lei si stringeva a lui tenendolo dal culo, ma non provava a entrare nella zona delicata, tuttavia forse in quel momento Mauro avrebbe chiuso un occhio. E proprio in quel momento tornò Jean. Avvicinò il tavolino al divano dove i due si stavano amando e si sedette p masturbarsi da vicino. Anche lui toccava il bel culo sodo del giovane Mauro, ogni tanto si avvicinava e sussurrava parole d'amore alla moglie, che di tutta risposta gli sputava in faccia o lo offendeva. Faceva tutto parte di una recita, o meglio di un gioco di ruoli, perché calci e sputi erano veri, ma i due si amavano davvero, altrimenti non sarebbero potuti restare insieme dopo certe prestazioni. A lui piaceva essere cuckold, piaceva il cazzo e piaceva essere maltrattato e sottomesso. Fuori da questi momenti la moglie ...
... era dolcissima, amorevole e sensibile. Mauro l'aveva capito, e appena Brigitte gli chiese se anche lui voleva dargliele di santa ragione al marito accettò. Forse si sarebbe divertito a farlo. Smisero di scopare e presero Jean di forza insieme, lo portarono in camera da letto. Lo trascinarono culo a terra, arrivati ai piedi del letto Brigitte gli assestò un calcio in pancia. Mauro che non si era ancora del tutto abituato a quella pratica rimase ancora un po' titubante ma si fece coraggio e tirò uno schiaffo a mano aperta sulla guancia dell'uomo. Quest'ultimo rimase un po' deluso, Mauro era stato troppo delicato, allora Jean fece qualcosa di davvero rischioso: sputò in faccia al ragazzo, rischioso perché Mauro non aveva acconsentito a ricevere quel trattamento, ma Jean ottenne quello che voleva, una reazione violenta. Il giovane sferrò un calcio di sinistro, il suo piede, da difensore arrabbiato che spazza via il pallone. Adesso Jean aveva ricevuto quello che voleva, rimase per un po' piegato su se stesso, Brigitte era esaltata per la potenza mostrata dal giovane, che continuava a non capire come potesse provocare piacere quella violenza, ma li vedeva felici ed era felice anche lui. "Anche a te piace essere presa con la violenza?" disse alla donna in uno stentato francese. Ma la donna gli disse di no e andò a piegarsi davanti a lui, con la fica sulla testa del marito. Voleva essere scopata da dietro appoggiata a lui. La donna lo voleva nella fica, ma Mauro che aveva il ...