1. serena


    Data: 31/12/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: robertino48

    ... ed aveva cacato nell�acqua.Quanti ricordi�, adesso, nel silenzio della grande casa Alberto le mancava, le mancava per tanti motivi, ma anche per il sesso, si riguardò allo specchio e si massaggiò la fica, voleva masturbarsi, ma non sapeva come, voleva penetrarsi, ma non aveva un dildo, aveva sempre avuto a disposizione il cazzo di suo marito, sempre pronto, sempre duro, qualche volta anche troppo, tanto che talvolta si era lamentata della foga sessuale del marito, ah se fosse potuta tornare indietro.Ma ora come fare? Andò in cucina ed aprì il frigo, c�erano delle zucchine, ne soppesò una bella, grossa, lunga e dura: se la sarebbe infilata, stava quasi per farlo quando un pensiero la colse: e se si spezza e resta dentro? Sarebbe dovuta andare al pronto soccorso, che figura avrebbe fatto nel pronto soccorso del policlinico lei, professore ordinario di biochimica nella facoltà medica, con una mezza zucchina nella fica?Ebbe un idea, si rivestì alla meglio ed uscì, la farmacia era vicina, si avvicinò furtivamente al distributore di preservativi, quasi come una ladra, cercando di non essere vista, lei molto conosciuta che figura avrebbe fatto, e prelevò una confezione di 6 pezzi king size lubrificati, poi rientrò rapidamente in casa, la fica le palpitava, si spogliò, aprì la confezione e rivestì la zucchina del mantello, poi si sdraiò sul letto e lentamente la infilò, non era la carne viva e pulsante del marito, ma era pur sempre qualcosa che entrava e le apriva le pareti della ...
    ... vagina da troppo tempo rimaste accollate, la sensazione era bellissima, sentì il calore del sesso salire su per il corpo, con una mano muoveva la zucchina, con l�altra massaggiava il clitoride, poi spinse l�intruso profondamente, a spingere contro l�utero, tanto che rimase fuori solo un po� di preservativo, e massaggiò selvaggiamente il clitoride ed i capezzoli finché non venne in un orgasmo squassante irrigidendosi tutta prima e rilassandosi poi, tanto da mollare un po� di piscia, sentì l�intestino muoversi, aveva paura di cacare nel letto, ma non riusciva ad alzarsi, ma mollò solo una lunga scorreggia e si appisolò con la zucchina ancora piantata nella fica.Quanto tempo era passato quando si riprese? Chissà minuti, ore,si mosse lentamente, sfilò la zucchina tirando sul lembo di preservativo e le scappò da pisciare, corse in bagno, ma non si sedette, ad Alberto piaceva vederla pisciare in piedi a cosce larghe, e si lasciò andare, poi scorreggiò anche ed un piccolo stronzo cadde nell�acqua del vaso.Si era fatta sera ed aveva fame, nuda si recò in cucina e mangiò qualcosa di freddo e decise: aveva preso dell� aspettativa per la malattia del marito ed aveva ancora un giorno di congedo per lutto, l�avrebbe utilizzato per riassettarsi, poi sarebbe tornata al lavoro, là avrebbe ritrovato il suo equilibrio.La mattina seguente si preparò per uscire, non aveva abiti adatti al lutto, poi pensò che ad Alberto il lutto non piaceva, diceva sempre che il lutto è dentro, non fuori, comunque ...