1. Pioggia dorata


    Data: 05/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: minibisex

    ... l’avete fatto così?
    
    - No, l’abbiamo fatto dopo così, ma la prima volta volevo che fosse più “leggero”. Siamo andati in bagno. Io dovevo farla. Mi sono seduta sulla tazza e lui si è inginocchiato davanti a me…
    
    - Minchia, questo racconto mi sta eccitando non poco.
    
    - … E ho iniziata a farla.
    
    - Stavi in silenzio mentre la facevi?
    
    - Assolutamente no. Conosco bene il potere delle parole nel sesso. A volte sono più potenti dello stesso sesso. Gli dico: “Senti come piscia la mia fica”. Lui era incantato, sembrava che stesse ascoltando la nona di Beethoven.
    
    - Devo dire che Cinzia non si esprime mai in modo rude, tutt'altro, ma il sesso non vuole eufemismi, esige un modo diretto…
    
    - Sono d’accordo.
    
    - Hai mai sentito il suono della pipì di una donna? – mi dice Adriano
    
    -No, credo di no.
    
    -Ah, amico mio, cosa ti sei perso, cosa ti sei perso. Non è musica, è melodia.
    
    - Ragazzi, sento davvero caldo adesso… - dico
    
    - Posso continuare? – dice Cinzia
    
    - Certo - dico
    
    - Gli dico di allungare una mano attraverso le cosce mentre la stavo facendo. E mentre lo dico, allargo le gambe.
    
    - Dio mio…
    
    - Naturalmente ubbidisco. – dice Adriano. - Allungo la mano e le copro la fica che ancora sta espletando la pipì e ovviamente schizza tra le sue cosce. Ricordo che era davvero calda. Rimango fermo finché non finisce di farla. Poi, le infilo due dita dentro la sua fica. È bagnatissima. Se mi fossi sfiorato il cazzo sarei venuto all’istante. Esco la mano e lecco le ...
    ... dita inzuppate della sua pipì mentre lei mi guarda. Si eccita, conosco mia moglie, le viene fuori una luce particolare agli occhi che mi fa bollire il sangue. Si eccita perché capisce che assaggiare la sua pipì mi piace…di più, mi inebria. Mi ha guardato per lunghi secondi mentre leccavo le mie dita, poi si è alzata dalla tazza e mi ha detto: “Puliscila!” Hai capito la troia?
    
    -Cazzo, io mi faccio una sega, qui e adesso, ‘sta storia è favolosa…
    
    - Al tempo Cinzia ancora non si depilava e quindi tutta la sua peluria era inzuppata della sua pipì. Riuscii a mettermi tutto quel pelo in bocca e lo succhiai, manco fossi un’asciugatrice! Succhiai così forte che non c’era un solo pelo bagnato…anzi umido dovrei dire. Dopo passai al piatto forte.
    
    -Minchiaaa…
    
    - Le lecco prima le grandi labbra, poi le allargo con le dita e inizio a succhiarle le piccole labbra. Lecco e succhio con dolcezza, come fossero fragole. Lei però non usa la mia stessa dolcezza. Mi infila le dita tra i capelli e li tira con forza. Fa così quando è eccitata. Mi fa male, ma sono anche brividi di piacere. Poi concentro tutta la mia attenzione sul clitoride: Poverino, quella piccola proboscide è tutta inzuppata. La succhio delicatamente. Lei continua a tirarmi i capelli come se volesse portare con sé lo scalpo. Più leccavo e succhiavo, più lei mi faceva male. Lecco tutto. Mi alterno tra le labbra e il clitoride, poi infilo la lingua all’interno come se volessi penetrarla e infine passo alla sua peluria. A un ...
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