1. Pioggia dorata


    Data: 05/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: minibisex

    ... pronto?
    
    -Sì
    
    -Eccola…
    
    La vedo. Sembra un arcobaleno dorata che esce dalla sua fica depilata e finisce direttamente in bocca ad Adriano. Sono allibito, senza parole. La guardo e sento un’attrazione pazzesca verso di lei. Che donna favolosa, penso. A un tratto l’arcobaleno si interrompe. Segno che gli ha riempito la bocca.
    
    -È calda? - dice
    
    Adriano naturalmente non può rispondere e si limita ad annuire con la testa.
    
    -È profumata?
    
    Adriano annuisce ancora.
    
    -Deve essere buona da bere, vediamo.
    
    Si abbassa e mette un dito dentro la bocca di Adriano, poi si alza di novo e s’imbocca il dito inzuppato della sua pipì.
    
    -Mhmm, davvero buona.
    
    Oh, potessi smaterializzarmi dal posto in cui mi trovo e materializzarmi sotto le cosce di Lei. E invece devo stare fermo a guardare lui che beve il suo nettare stare io lì sdraiato sotto le sue cosce con la bocca aperta vogliosa di accogliere il suo nettare mentre lei mi guarda. Dio, che voglia…
    
    -Bevila! – disse con tono perentorio.
    
    Adriano non aspetta altro e l’ingoia.
    
    -Era buona come dicevo?
    
    -Di più. Era deliziosa, una vera chicca.
    
    -Ne vuoi ancora?
    
    -Tutta quella che puoi.
    
    -Apri la bocca!
    
    Adriano l’apre e una nuova cascata di nettare gli riempie la bocca. Mentre la fa, Cinzia alza lo sguardo verso di me e mi fa cenno con il dito indice come per dire che la prossima volta l’avrebbe donata a me. Io rispondo girando il mio indice come per dire “Domani?” Lei sorride e fa cenno di sì. Poi dirige ...
    ... lo sguardo verso Adriano, appena in tempo per fermare la pipì prima che traboccasse dalla bocca. Il gioco dura altre tre volte per la gioia di Adriano.
    
    -Puliscila adesso.
    
    Adriano si mette in ginocchio davanti a lei e le pulisce la fica con la lingua e con le labbra. Poi Cinzia si avvicina al pc e mi dice.
    
    -Noi andiamo a scopare. Ci vediamo domani. Solito orario. Baci.
    
    E spegne il pc.
    
    Quella notte, dal momento in cui appoggiai la testa sul cuscino del letto, il pensiero che tra poche ore sarei stato sotto le cosce di Cinzia, mi svolazzava intorno di continuo; né il cuscino soffice, né il lenzuolo fresco riuscivano a farmi prendere sonno. Rimasi per tutta la notte in uno stato intermedio tra il sogno e la veglia. Era una cosa - la pioggia dorata – che avevo sempre desiderato e adesso potevo goderne con una donna favolosa.
    
    All’appuntamento venne a prendermi Adriano. Salii nella sua auto e partimmo subito alla volta della sua abitazione.
    
    -Ti ho invidiato ieri sera. – dissi
    
    -Sì, eh? Beh, è normale. È stato molto…come dire… arrapante. Come ti senti?
    
    -In fibrillazione. Come ti ho detto ieri, è una cosa che mi è sempre piaciuto fare ma che non ho mai fatto perché mi imbarazzava chiederlo.
    
    -Ti capisco, non tutti apprezzano questa fantasia e si può essere scambiati per dei depravati. A proposito di depravati, hai tempo o devi andare via presto?
    
    -No, ho tempo, ma che c’entra questo con la depravazione?
    
    -C’entra, perché ho voglia di succhiarti quel ...
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