1. SEDOTTO. Lei, nel pieno splendore dei suoi trent' anni. Io... molto giovane ed innamorato.


    Data: 06/01/2021, Categorie: Etero Autore: chiodino

    Virginia e Pietro.SEDOTTO. Lei, nel pieno splendore dei suoi trent' anni. Io... molto giovane ed innamorato.Caro Pietro,se noti non mi rivolgo e non mi rivolgerò più a te con quel diminutivo, Pierino, che ti sminuiva e non mi piacque fin da quando siamo stati presentati.Ho letto la lettera che mi hai consegnata durante quello che doveva essere il commiato.Non sarebbe servito aprirla, leggerla. Da tempo i tuoi occhi, i rossori e le esitazioni tradivano quello che hai osato scrivere ad una donna che potrebbe, per età, quasi esserti madre.Vorrei, dovrei risponderti con il tono e le parole di una sorella maggiore se non di una madre, ma, da tempo, provo un imbarazzante simpatia per il ragazzo che è venuto per tante settimane a sacrificare il poco tempo libero dallo studio con una malata.Ora però sono perfettamente guarita e gli acquirenti del palazzo, giustamente ne hanno, come ben sai, reclamata la consegna.Mi piaceva il modo con il quale riassumevi i fatti letti per me sui quotidiani. Mi piaceva ascoltare il tono della tua voce mentre mi leggevi le pagine di questo o quel romanzo, mi inteneriva ascoltare le tue vicissitudini, quello che vedevi succedere ogni giorno attorno a te, fuori, su quelle strade allora a me vietate. Sono certa che per buona parte fossero tue invenzioni per rincuorare e per scuotere questa signora non più giovane dalla sua noia mortale. Mi piaceva anche osservarti assorto mentre sceglievi i dischi che avremmo ascoltato in religioso silenzio per poi ...
    ... discuterne con passione.Tuo padre va per lavoro lontano, nel sud delle Americhe per alcuni mesi. Ti lascia solo almeno per qualche mese, accudito dalla cameriera. Se ne fida ed a ragione, sei un bravo ragazzo ed uno studente modello. Non ho ancora il telefono che verrà istallato solo tra qualche tempo, vorrei rimanere in contatto con te e per evitare chiacchiere, la tua famiglia e la mia sono troppo note nella �piazzetta�, scriverò e farò consegnare a mano le mie missive alla mia vecchia �pipelè� la portiera del numero tre. Altrettanto farai tu se lo vorrai. Niente francobolli, niente giorni di attesa. Guai a te però se ripeti le parole, sciocche anche se dolcemente piacevoli per qualsiasi donna, della prima lettera, l'unica lettera d'amore che mai abbia ricevuta. In ogni caso la terrò per sempre cara. Infinitamente cara...Diario. (Pietro)Ho pedalato furiosamente e seguendo le sue indicazioni trovo facilmente la strada che pur sperdendosi all'apparenza tra i campi, dopo cento metri raggiunge quello che dovrebbe essere il muro perimetrale della sua nuova casa. E' domenica mattina e mi ha invitato a passare la giornata da lei, in campagna. In campagna per modo di dire, solo poco fuori le ultime case della città, appartata su una stradetta secondaria. La proprietà è piccola anche se ben tenuta, come il viale, costeggiato da alberi di cui non saprei proprio dire il nome, che dal cancello porta alla villetta.E' venuta lei, la signora R. ad aprire il cancelleto, inutile aprire la carraia ...
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