-
Domenica mattina
Data: 08/01/2021, Categorie: Etero Autore: fabrizio
... era accomodato nella sua delusione e la sua sfera sessuale si era ridotta a serate trascorse stravaccato sul divano tra un cronista che commentava in maniera esagitata un qualche gesto sportivo e le ricerche di video porno taggati in maniera via via più estrema, al cospetto dei quali a tarda notte si masturbava senza gioia e senza piacere. Alla fine l’erezione si sgonfia, e lui si abbatte di lato, frustrato e rancoroso, attribuendo la colpa del fallimento alla scarsa partecipazione della donna; lei, senza convinzione, tenta di consolarlo con un paio di carezze affrettate, facendolo sprofondare ancora di più nel senso di inadeguatezza e di rabbia; senza una parola scivola dal letto, e dopo poco nella casa si diffonde odore di caffè dalla moka preparata la sera prima, di tabacco bruciato, odori che si accompagnano alla solita voce del cronista al quale neppure la giornata festiva riesce a togliere la concitazione nella voce. Lei vorrebbe dormire ancora un po’, ma disturbata dal rumore fatica a riprendere sonno; consulta il cellulare dove trova, nell’ordine: un messaggino della sorella - buona domenica, ciccia - faccino sorridente - come stai? - faccino perplesso - nn ti fai mai sentire... - faccino arrabbiato - chiamami! - faccino con bacio; un messaggino del vicino ipermercato che reclamizza - solo per oggi! - sconti incredibili sulla biancheria da casa; un messaggino della collega del sindacato che chiama tutto il collettivo insegnanti alla mobilitazione contro questo ...
... governo che - come avviene ogni anno negli ultimi trent’anni - massacra la scuola pubblica e privilegia spudoratamente quella privata; un messaggino del compagno che le manda la foto di un pilota saltellante con ancora il casco indosso e il commento: i campioni siamo noi!!!; un messaggino di buona domenica e buona vita da parte di Luana-Lunablù. Risponde alla sorella - hai ragione, ciccia - faccino contrito - ci sentiamo presto - faccino sorridente, faccino con bacio; archivia la pubblicità; manda un pollice alzato alla collega sindacalista; una faccino sorridente e un pollice alzato pure al compagno; su Luana-Lunablù resta indecisa e si prende un attimo di riflessione. Premesso che non è razzista, lui di politica - afferma durante le frequenti pause caffè davanti alla macchinetta - non se ne intende per nulla, però ci sono cose che anche i bambini capiscono: e una di queste cose che è che i negri - con la g, perchè come fanno i bambini non bisogna avere paura di chiamare le cose col loro nome - ci stanno invadendo, per il godimento delle donne, che essendo tutte puttane, proprio come la nuova collega della Contabilità, che poi essendo interinale non è neppure del tutto collega, non possono che trarre piacere da questa invasione di mandinghi, per non parlare poi dei finocchi, che dilagano ovunque in tv e sui giornali tentando di convincerci che è normale prenderselo in culo; infine, dopo la prima mezz’ora di comizio, quando il risentimento si isterizza in rabbia, se la prende con ...