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L'invidia. cap 2 di 4 (quelli del palazzo)
Data: 09/01/2021, Categorie: Etero Autore: Zindo
... è mai stato un raccontaballe. C'è da credergli. Sempre secondo il nostro “informatore” Fabio, il dottor Zema e la moglie che lo ha lasciato usavano questa stanza come camera dei piaceri sessuali, facendo quello che fanno tutte le coppie, sul grande letto al centro della stanza sfruttando amche il gioco dei riflessi dei troppi specchi e che Mario, dalle fessure spie, li riprendeva filmando le loro prestazioni che poi, sempre stando alla versione di Fabio, venivano mostrate ad alcune persone particolarmente amiche (quasi tutte coppie) durante certe feste particolari che i coniugi Zema una volta erano soliti dare in villa una o due volte l'anno. Dopo la separazione dalla moglie, Zema aveva cominciato a portare in villa le bellissime ragazze che ospitava per una o più notti, probabilmente per fare con loro non solo semplice sesso ma anche sesso complicato nella famosa stanza degli specchi o del piacere che dir si voglia. A forza di esternare, io ed altri, perplessità sulle cose che Fabio ci raccontava alla fine ha ammesso qualcosa e cioè che nei primi tempi che “donna Ersilia”, la moglie separata del dottor Zema , aveva lasciato il marito, era stato chiamato da Mario per essere aiutato ad eseguire dei lavori di sostituzione radiatori in alcune stanze del palazzo padronale. Era stato un mattino e sul tardi Mario gli aveva detto che dovevano sospendere i lavori perché lui aveva un non ben chiaro altro impegno fuori della villa. Sul tardi pomeriggio di quello stesso ...
... giorno, non vedendo tornare Mario e ritenendo di poter procedere ai lavori anche da solo si era introdotto in villa senza essere stato autorizzato da alcuno. Non pensava di fare cosa proibita ma di continuare a lavorare come suo dovere. Finiti i lavori al piano nobile era salito a quello superiore per continuare e in quell'occasione aveva visto la sala degli specchi e gli ambienti collegati (locale attrezzature erotiche, locale di spia ed il sontuoso bagno). Affascinato ed incuriosito aveva osservato tutto nei dettagli arrivando a scoprire anche le fessure spie. Dice che era da poco salito su uno sgabello per osservare da una delle fessure quando erano entrate nella stanza degli specchi Luigi Zema, Mario ed Ada. Costei aveva chiesto se la stanza era stata approntata bene o se Zema voleva anche delle candele. Zema invece aveva detto “mi sbaglio o ho sentito un rumore? Non ci sarà mica qualcuno in giro?”. Mario lo aveva rassicurato dicendogli che aveva mandato via anche lui, Fabio, e che Mario, sollevando una modesta cinepresa che aveva già nelle mani aveva detto: “Vado a mettermi in posizione, non accendo neanche la luce cosi quelle non si accorgono di niente”. Detto questo era entrato nella stanza dov'era Fabio ma non lo aveva visto a causa del buio. Era salito su uno sgabello e si era piazzato per fare delle riprese , mentre Ada era andata nel magazzino erotico e Luigi Zema aveva lasciato la sala per tornare dopo un minuto o poco più con due splendide femmine che, filmate di ...