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In negozio
Data: 09/01/2021, Categorie: Etero Autore: pollo_ollop
In ufficio è stata una giornata molto pesante, ho bisogno di lei, ho bisogno di quella pace che solo tra le braccia di mia moglie riesco a raggiungere, ho bisogno di appoggiare la testa sul suo seno che come una spugna assorbe tutte le preoccupazioni e i pensieri. Ma lei oggi deve fare la chiusura in negozio, farà tardi. Decido di fargli una sorpresa, la vado a trovare in negozio poi magari usciamo anche a cena. Parcheggio vicino al negozio, prima di entrare la guardo attraverso la vetrina, è con delle clienti, come sempre è sorridente ed efficiente, gli mostra quello che vogliono comprare e loro la ascoltano. Mi piace il vestito che indossa oggi, di lino leggero, è lungo ed accollato, nulla di sexy, ma quando è in controluce si vede la forma del suo bellissimo corpo, come ora che è passata davanti a quel faretto. Entro e la bacio. Davanti alle clienti, lei mi sgrida, ma le due donne gli dicono che ho fatto bene e ci guardano con invidia. Vado sul retro per non dare altro fastidio. Dopo poco mia moglie mi raggiunge “non lo fare più!” non la faccio parlare a la bacio stringendola forte, lei ricambia con forse ancora più forza. “come mai questa sorpresa?” “avevo bisogno di te!” “è successo qualcosa?!” “no avevo bisogno letteralmente di te, di baciarti di stringerti!” “e non potevi aspettare?” “no!” Intanto le mie mani stanno stringendo quelle chiappe che tanto amo e stanno sollevando piano piano il vestito. “cosa fai?!” “te l’ho detto ho bisogno di te” Mi inginocchio e mi ...
... infilo sotto al vestito, la stringo forte, affondo la faccia nella sua pancia nuda e con le mani continuo a strizzargli le chiappe, è così bello stare così, subito i problemi e le preoccupazioni del lavoro scompaiono. “e se arriva qualcuno?” “se arriva qualcuno tu vai di là ed io ti aspetto esattamente qui fino a quando non torni” Piano piano gli faccio scendere le mutande lungo le cosce mentre gli bacio la pancia delicatamente, mi lascia fare ed io inizio a scendere con i baci sempre più giù, lei mi afferra la testa e spinge contro di me ansimando. Inizio a leccare piano piano il clitoride mentre lei allarga le gambe. Poi quel maledetto rumore, il campanello della porta, lei si stacca subito da me, come se avesse preso la scossa, si da una rassettata e torna in negozio, la guardo, se è possibile è ancora più bella un po’ spettinata e con le guance rosse per l’eccitazione. Il cliente questa volta è un uomo, deve fare un regalo e per questo molto indeciso, mia moglie si vede che ha fretta, ma lui non si decide, la fa trottare per tutto il negozio avanti e indietro gli fa tirare fuori di tutto, non capisco se sta perdendo tempo o davvero è indeciso. Sbircio dal retro, vedo mia moglie chinarsi a prendere qualcosa in basso, il vestito si tira sul culo, diventa quasi trasparente e quando si alza gli resta tra le chiappe, sia io che il cliente ci godiamo lo spettacolo, lei fa finta di nulla e continua il suo lavoro, noto che il cliente non è in un posto a caso, ma nel punto migliore per ...