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Non è proprio il caso
Data: 10/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
A dorso nudo e con i calzoni scesi fin sotto le ginocchia Paolo si masturbava seduto sulla poltrona. Il suo sguardo era rapito dalla visione di quelli che scopavano con fervore sul letto. I tre che stava osservando avevano cambiato già diverse posizioni e tipo di prestazioni dal momento iniziale, passando dalle carezze e dai baci alla frenetica doppia trombata che ora lui stava ammirando menandosi il durissimo uccello. Uno dei due uomini stava tra il seduto e lo sdraiato, con le spalle appoggiate alla parete e il corpo disteso sul letto, a gambe divaricate, per fare spazio alla donna che in ginocchio e china gli stava praticando un favoloso pompino, mentre l'altro uomo se la scopava a pecora. Erano piuttosto energici i colpi che assestava quest'ultimo ma la donna mostrava di gradire quella veemenza spingendo le sue terga con evidente bramosia contro l'uomo che se la sbatteva, per farsi infilare al massimo, senza trascurare di fare anche un ottimo servizio orale all'altro maschio che le otturava la bocca. Paolo era così rapito dalla visione e concentrato sul masturbarsi che forse non si sarebbe accorto neppure di una lieve scossa sismica, figurarsi se poteva sentire la porta che si apriva. Anche quando Ernesto ed Anna erano entrati nella stanza, Paolo aveva continuato a menarsi l'uccello guardando le scene della videocassetta porno. Già: le scene sopra descritte erano quelle del filmino hard che Paolo stava guardando. Aveva sobbalzato sulla poltrona quando ...
... Ernesto, all'improvviso aveva esclamato “Ma che cazzo fai?”. Come sospinto da una molla a scatto Paolo era fulmineamente balzato in piedi cercando, senza riuscirci rapidamente e comunque usando modi goffi, di tirarsi su i calzoni. Non trovò il fiato per pronunciare neanche una parola. Del resto non aveva molte parole da poter dire, forse solo una: “scusa”, ma non gli venne in mente. Ernesto sembrava furibondo e non solo a causa della libertà che si era preso Paolo, suo ospite occasionale, di andare a frugare tra i suoi DVD e di usare le sue attrezzature per visionare il filmino ma anche per la generosa risata di Anna, tutt'altro che imbarazzata per la situazione, anzi evidentemente divertita. Chiariamo meglio la situazione: Ernesto era il padrone di casa, un minialloggio in cui si era sistemato da quando aveva trovato lavoro in quella zona rivierasca; Paolo era un parente alla lontana al quale era legato più per amicizia che per parentela, che aveva invitato come ospite per qualche giorno. In teoria Paolo di giorno avrebbe dovuto godersi la vicina spiaggia mentre Ernesto era impegnato con il suo lavoro, invece la pioggia imprevista lo aveva costretto a restare da solo in casa. Cercando qualcosa da fare per passare il tempo aveva frugato anche tra i DVD trovando diversi film d'azione ma anche un dischetto anonimo sul quale qualcuno aveva scritto con un pennarello indelebile una parola di quattro lettere: CARS. Essendo appassionato di automobili aveva ritenuto che CARS ...