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Non è proprio il caso
Data: 10/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
... Ernesto aveva baciato quello del seno destro, aveva portato anche lui la mano tra le cosce della donna quando l'aveva fatto Ernesto, insomma con una frazione di attimo in ritardo imitava tutto quello che Ernesto faceva, tranne quando costui disse che voleva passare subito a fatti più concreti, giustificandosi col fatto di non poter stare troppo tempo assente dal lavoro. Lo aveva detto imponendosi quasi come capo branco nel salire col suo corpo su quello della donna, spostando con una determinazione quasi prepotente le mani di Paolo e dandogli una specie di lieve spinta perché si facesse da parte. Anna che amava sì i preliminari ma non si accontentava soli di questi aveva gradito molto l'iniziativa, afferrando il torace si Ernesto e sollevando il bacino per agevolare ed affrettare l'introduzione, esclamando con voce altamente eccitata “Sì, sì, sì, fammi tutto quello che vuoi, neanche io resisto più, voglio godere come una troia” “Tu sei una troia, una gran troia” le aveva risposto Ernesto con un tono di voce che ripulivano le sue parole dal significato offensivo conferendole una sembianza di complimento. Paolo sembrava essere stato estromesso anche se era ancora lì, appiccicato a loro, di nuovo a vedere, questa volta dal vero e non dalle scene di un film, altri scopare. Ma era diverso, molto diverso da prima. Ora di quei corpi sentiva l'odore ed il calore, avrebbe potuto anche sfiorarli e li aveva sfiorati. Anzi aveva sfiorato quello di Anna: le sue mani erano finite ...
... sulle cosce divaricate di della donna e la sua bocca sbaciucchiava il braccio con il quale Anna stringeva a se Ernesto. Paolo si avvicinò ad un fianco di Anna, stropicciandosi al suo corpo con la zona inquinale, sfregando il suo cazzo ben eretto al corpo della donna che trombava con Ernesto quasi fosse insensibile alla presenza e ai contatti di Paolo. “Cazzo no” aveva esclamato all'improvviso Ernesto tirandosi velocemente fuori dalla donna per evitare di iniettarle dentro gli schizzi di sperma che invece erano finiti a spruzzo sul ventre di Anna mentre Ernesto aveva concluso “Mai goduto così rapidamente, scusami”. Paolo lo aveva spinto per un fianco disarcionandolo da sopra il corpo della donna sulla quale si affrettò a montare, entrando nella figa larga e bagnata con una facilità estrema. Per nulla disturbato dalla cremosità dello sperma di Ernesto che si appiccicava anche al suo ventre quando sbatteva su quello di Anna, aveva cominciato la sua cavalcata impetuosa con una sollecitudine tale da non far risentire alla donna il coito interrotto di Ernesto. Costui si sentiva vagamente imbarazzato per quella sua eiaculazione troppo precoce e, sceso dal letto stava usando dei fazzoletti di carta per detergere quella parte di umori che gli erano rimasti addosso nella parte intima, guardando i due che con foga indicibile continuavano a scopare come due forsennati. Lei si era aggrappata con i talloni ai fianchi di Paolo, ripiegando le ginocchia. Lui aveva puntato le braccia ...