1. Africa


    Data: 11/01/2021, Categorie: Etero Autore: mudcrawler6

    ... detto, sono giochi. E comunque non sempre, dipende da chi ho di fronte, non lo farei con chiunque.
    
    “Adesso mi dici la cosa peggiore che hai fatto in questi giochi.”
    
    -Uhm, no. Però una volta sono stato legato a un letto per un pomeriggio intero; poi ho imparato ad usare meglio le parole “usami pure come un giocattolo”.
    
    “E cosa ti è stato fatto in quel pomeriggio? Chi c’era?”
    
    -Terzo grado eh. C’era una ragazza, è stato non più di tre anni fa, è iniziato per gioco, è continuato come gioco ma è finito diverse ore dopo; funzionava un po’ ad altalena, mi ‘torturava’ fino a quando poteva trattenersi e poi mi usava per sfogarsi, si è ripetuto il tutto qualche volta.
    
    “Ma almeno ti ha fatto venire?”
    
    -Sinceramente non mi importava, comunque sì, una volta alla fine.
    
    “E il resto del tempo?”
    
    -Cera bollente, mollette, morsi e unghie, intrusioni aliene in luoghi proibiti, vari momenti in cui la mia faccia le ha fatto da sedile… quel tipo di giochi, nulla di cruento.
    
    “E questa è la peggiore?”
    
    -Ahahahah, no. Proprio no. Tu invece che hai fatto di vergognoso con la tua libido?
    
    “Non ero pronta per questo scambio.”
    
    -Lo so. Io non ero pronto ad una ragazza di nome Africa.
    
    “Ahahah! Beh comunque… niente di clamoroso, mi spiace deluderti.”
    
    -Non puoi deludermi, non ho aspettative, non ti conosco.
    
    “Ok, però… non sono mai stata legata a un letto né ci ho mai legato nessuno”
    
    -Questo è un peccato.
    
    Sorride.
    
    “Possibile. Una volta sono stata con due ...
    ... ragazzi ma non mi è piaciuto, anche perché uno dei due era in imbarazzo per cui a un certo punto non ha più funzionato, si è seduto a guardare noi altri che giocavamo e si menava da solo.”
    
    -Serata memorabile direi.
    
    “Sì beh, non proprio. Almeno con l’altro mi sono divertita però poi si è comportato da stronzo per cui ho mollato pure lui a menarsi e me ne sono andata.”
    
    -Da dove?
    
    “Dalla palestra.”
    
    -La trama si infittisce.
    
    “Non l’avevo detto?”
    
    -No. Cos’ha fatto di orrendo?
    
    “Ha provato a… a entrare da dietro diciamo, senza chiedere il permesso.”
    
    -Ahia.
    
    “Esatto, e quando gli ho detto che non mi andava ha spinto di più dicendo ‘dai che poi ti piace’.
    
    -Ahahah.
    
    “A me non ha fatto ridere.”
    
    -Immagino, scusami, non volevo offendere, è solo che è una delle frasi più ridicole di sempre; quindi che hai fatto?
    
    “Sì lo so, ora me ne accorgo ma al momento non molto, sai… comunque ho scalciato e l’ho preso sulla coscia, si è buttato per terra e io me ne sono andata.”
    
    -Ma com’è che eravate in palestra da soli?
    
    “Era un istruttore e aveva già chiuso la palestra.”
    
    -Capito.
    
    “Beh comunque nulla di che, non è una gran storia di depravazione.”
    
    -Ho sentito di peggio.
    
    “Tipo?”
    
    -Non ti arrendi mai eh. Ok, una volta ero in macchina con una ragazza e ci stavamo scaldando, mettiamola così. Mentre ci diamo da fare reciprocamente con le mani, si affianca un’altra macchina, cosa di cui non vado matto ma a quella ragazza piaceva per cui vabbè, per stavolta ...