1. Un'estate e una migliore amica


    Data: 14/01/2021, Categorie: Etero Autore: tittiesilvestro

    ... sospettare che la causa del calo di interesse potessi essere io.Una sera decidemmo di uscire insieme per fare una passeggiata nel parco del paese e, quando la vidi, riuscii finalmente ad accorgermi di quanto fosse sexy: alta sul metro e settanta, con un corpo snello e asciutto, valorizzato da delle gambe un po' storte ma che trovavo irresistibili insieme al suo sedere piccolino, bello ma non tanto sodo che, in quegli shorts attillati, faceva un'ottima figura. Inoltre il suo seno piccolo ma ben portato e il suo viso ornato da dei lunghi capelli neri, la rendevano una delle tante ragazze carine che si vedono in giro ma che non vengono definite �gran fighe�; ai miei occhi però, pareva un angelo.Passammo la serata passeggiando, come eravamo soliti, mano nella mano, e tra un discorso e l'altro ci scambiavamo qualche bacio sulla guancia o sul collo e qualche abbraccio.Da quella serata passarono un paio di settimane e fu l'ora di partire per la vacanza estiva organizzata dal centro giovanile: una settimana in montagna tra soli ragazzi. Sia io che Margherita partecipammo, ma in ruoli diversi: data la differenza di età, Margherita aveva il ruolo di educatrice, mentre io ero un semplice ragazzo che doveva stare ai suoi ordini e a quelli degli altri educatori.La vacanza trascorse tranquillamente fino alla penultima sera, quando Margherita venne a darmi la buona notte e ci addormentammo nel mio letto abbracciati. Durante la nottata no successe niente, ma la serata successiva andai io a ...
    ... a dormire nella sua camera e, prima di addormentarsi, mi diede un bacio vicinissimo alle labbra. Io non sapevo come comportarmi, continuavo a chiedermi: �Ha sbagliato mira? Vuole che la baci? è fidanzata, è un problema? Cosa succederà con il suo ragazzo?�. Così decisi di far finta di niente e mi misi a dormire...Di ciò che era successo ne parlammo una volta tornati a casa. Mi confessò di avermi dato il bacio in quel punto volontariamente, voleva che succedesse qualcosa di più e che non avrei dovuto preoccuparmi del suo ragazzo perché sarebbe rimasto tutto nel paesino di montagna, una volta tornati a casa avremmo dovuto fare come se non fosse successo niente.La mia mente era completamente annebbiata, i dubbi che avevo non si erano risolti per niente, anzi aumentarono. Era un susseguirsi di domande senza risposta, mi chiedevo come potesse essere interessata a due ragazzi contemporaneamente, come mai il suo ragazzo le faceva passare tutto quel tempo con me e soprattutto cosa provavo io per lei: era una semplice amica o desideravo andare più in fondo?Passò qualche giorno e una sera partecipai ad una delle tante pizzate organizzate al centro. Finito di mangiare, aiutai a sparecchiare e mi ritrovai solo in cucina con Margherita a lavare i piatti. Improvvisamente si girò verso di me, mi guardò negli occhi, e mi diede un bacio a stampo sulla bocca. Mi sentii al settimo cielo, ma mi calmò subito: mi disse che era un semplice bacio, come quelli che si danno sulle guance, senza alcun ...
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