1. Un'estate e una migliore amica


    Data: 14/01/2021, Categorie: Etero Autore: tittiesilvestro

    ... venne a chiamarci per rincasare.Non sapevo più dove sbattere la testa, l'unico pensiero che riuscivo a formulare era: �La cosa principale è che lei sia felice...�. Mi ero accorto di essere perdutamente innamorato, ma non ebbi la possibilità di dichiararmi fino all'ultima sera della vacanza, quando ci trovammo tutti e due i gruppi riuniti a cenare nel cortile della nostra casa. A metà serata mi alzai per andare in bagno e mi trovai di fronte a Margherita. Non ero ancora pronto per dirle ciò che provavo, così feci per ritornare nel cortile dove gli altri stavano cenando, ma mi accorsi che lei rimase lì, con uno sguardo triste ed assolta nei pensieri. Le chiesi: �Cosa c'è?�, mi rispose con voce tremolante: �Niente non ti preoccupare...�. Allora le andai in contro e la abbracciai, capii che qualcosa la turbava. Ci guardammo negli occhi e, senza dire una parola, ci baciammo sulle labbra. Margherita provò ad inserire nella mia bocca la sua lingua, ma io esitai e la fermai; le dissi: �No, aspetta...�. Con tono lieve mi rispose: �Lo sapevo, in realtà non te ne frega niente di me, non provi quello che provo io, mi hai solo presa in giro...�. Io cercai di spiegarle il perché della mia titubanza: �Ascolta... sei fidanzata e io non voglio essere ancora causa di problemi con il tuo ragazzo...�, allora mi disse: �Non ti preoccupare... Non dirò niente, te lo prometto...�. Appena sentii queste parole mi lasciai andare. Finalmente i nostri desideri e le nostre passioni presero forma in un ...
    ... interminabile bacio, per la prima volta potevamo sentirci legati da qualcosa più profondo ed emozionante di una stretta di mano. Le labbra si sfiorarono, poi le nostre lingue iniziarono a farsi strada timidamente, aprendo prima le nostre bocche e successivamente incontrandosi, legandosi tra di loro e stuzzicandosi a vicenda. Il nostro respiro si fece sempre più affannoso, il cuore batteva all'impazzata e l'eccitazione di quel momento era aumentata anche dal timore di essere scoperti da qualcuno, specialmente dal suo ragazzo. Ci staccammo e nei suoi occhi leggevo ancora un sentimento di incertezza, pensava che io l'avessi fatto solo per renderla contenta. Finalmente riuscii a liberarmi, dalla mia bocca uscì un tremolante: �Ti amo�. Margherita mi accarezzò dolcemente il viso e mi disse: �Anch'io provo lo stesso per te, ma adesso devo capire bene cosa fare con il mio ragazzo...�. Decidemmo così di restare semplici amici fino a quando non avrebbe preso una decisione.Ritornammo a casa e ci comportammo come se non fosse successo niente. Un giorno Margherita mi chiese se potevo accompagnarla a comprare un vestito per la festa di laurea di una sua amica, dato che tutte le persone a cui aveva chiesto si erano date impegnate. Poco prima di arrivare a casa sua mi mandò un messaggio: �Scusa, sono in ritardo! Sto entrando in doccia solo ora! Ti ho lasciato il cancelletto e la porta aperta, aspettami in salotto e fai come se fossi a casa tua ;)�.Entrai e sentendo il rumore del fon, mi misi ...
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