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Anime dannate 11 Sodomia
Data: 18/01/2021, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi
... dito dalla bocca e mi bacia furiosamente, io rispondo cercando i seni , li trovo solidi e con i capezzoli sull'attenti, entro con una gamba tra le sue allargandole, le passo una mano nello spacco e salgo verso il delirio.Ancora una volta mi sorprende, ha messo le giarrettiere! Cazzo, questa ragazzina sa sconvolgermi: salgo ancora e trovo un minuscolo pezzo di stoffa a difendere l'indifendibile.Cerco di distrarmi per non possederla subito;- Dimmi di Luisa.Lei sospira al contatto della mia mano sulle sue intimità;- Sarebbe meglio non mi chiedessi niente...Quella risposta mi fa incazzare, con la mano destra pizzico il capezzolo per farle male;- Ahi...Mi guarda, capisce il significato di quel gesto;- L'ha fatto...Faccio finta di non ricordare o meglio, spero di ricordare male;- Cosa ha fatto?- Lo sai...- Dimmelo con le sue parole.- Ha superato le sue paure e ha provato ad accontentare il suo ragazzo.- Continua.Patrizia geme sotto le mie carezze, è titubante.Un altra stretta ancora più cattiva sul capezzolo;- Ahi...Sei pro una testa di cazzo quando fai così, non è colpa mia se lei l'ha fatto!Sono infuriato, mi passa l'immagine di mia figlia tra due uomini e il sangue monta alla testa vorticosamente, slaccio i calzoni facendoli scivolare insieme ai boxer neri, li lancio distanti, prendo la gamba destra di patrizia e la alzo, cerco il suo fuoco e spingo violentemente a spegnere il mio.Geme e sobbalza per l'intrusione.- Dimmi cosa ti ha dettoPrende fiato;- L'ha fatto ...
... per fare felice lui, ma, è stato molto brutto, una esperienza da non ripetere, è stato doloroso e senza amore...A ogni parola spingo sempre più forte.La sento sbattere contro il mobile;- Fai piano, ti prego...- E poi, continua!- C'è poco altro da dire, ha detto che è stato molto difficile superare quella prova.Comincia a tremare e le mani si sono unite stringendo il mio collo, sento che si sta avvicinando al suo piacere, mi concentro su di lei, ma le immagini si confondono.Lei spinge il bacino a violarsi e esplode in un gemito prolungato, io prendo i laccetti che tengono unite le calze al reggi calze, li allontano per poi lasciarli schiaffeggiare contro la tenera carne nel momento massimo.Trenta secondi di orgasmo puro, la testa reclinata.Esco da lei;- Girati! Mi guarda ansiosa, ancora ansante, si gira e poggia le mani sulla scrivania piegando il busto.Le tiro su il tubino ai fianchi, le natiche svettano impavide, le cosce sono bagnate, vado ai calzoni buttati a qualche metro, cerco nella tasca, tiro fuori un tubetto contenente una crema quasi liquida, torno da lei, mi guarda preoccupata, ma rimane in silenzio, mi posiziono dietro la sua schiena e entro col sesso teso nella sua calda vagina riprendendo quello che avevo interrotto.Patrizia non stacca gli occhi da me, ha capito cosa sta per succedere;- Ti prego non farlo, ho paura, non l'ho mai fatto...Apro il tubetto e spingo la crema sulla falange;- Lo so.Sono molto avanti con la mia eccitazione e il ...