1. Gli effetti della crisi


    Data: 20/01/2021, Categorie: Etero Autore: BlackCat

    Gli effetti della crisiMaledetta crisi! E maledetta me che ho voluto a tutti i costi comprarmi quell’appartamento!Tra mutuo e spese correnti! Cazzo! Non ce la faccio! Ah, ma piuttosto che chiedere aiuto ai miei vado a fare i mestieri!Altro che mestieri! Io odio fare le pulizie! Meglio stirare, sì, quello non mi crea alcun problema.Così un’amica mi mette in contatto con alcune famiglie bene e inizio il mio dopolavoro…Oggi ho un nuovo cliente. In un bel quartiere.“Sono qui per lo stiro!” “Sesto piano!” Palazzina signorile, immersa nel verde. Zona tranquilla. Questo dev’essere pieno di soldi!Quando si apre la porta c’è un attimo di silenzio: mi è mancato il fiato! È bello come il sole, abbronzato, capello corto, moro, bel fisico. Una camicia bianca leggermente aperta che lascia intravvedere il torace glabro. Ha più o meno la mia età. Un bel sorriso.“Buongiorno! Ci siamo sentiti ieri… per le camicie…”“Sì, scusa, scusi, volevo dire… da questa parte…”Mi accompagna a una stanza in fondo a un corridoio. E ha anche un bel fondoschiena!“Ecco la lavanderia, le ho tirato fuori l’asse e il ferro… Lì ci sono le camicie da stirare, le appenda qui, che non mi piace che siano piegate. Lì davanti c’è il bagno. Se le serve qualcosa mi chiami.”Sparisce. Vado in bagno e mi cambio, che non posso certo stirare in tailleur. E comincio. Un esercito di camicie! Ma non c’è problema.Un paio d’ore ed ho finito. Ci accordiamo per la prossima settimana…“Può venire venerdì pomeriggio?” “Certo, sì, nessun ...
    ... problema. Arrivederci”Al venerdì mi ripresento. Mi accoglie come la settimana scorsa. Camicia bianca un po’ aperta, sfilata dai pantaloni scuri, spiegazzata. Sorride.Mi fa strada anche questa volta.“Le ho messo lì una radio, magari l’altra volta si è annoiata…” “Grazie, avevo l’iPod.” “Ah…”Vado in bagno, mi cambio, accendo la radio e via. Canticchio.Compare all’improvviso sulla porta. “Come mai stira?”Faccio un salto. “Mi ha fatto prendere un colpo! La disturbo cantando?”“No, no, mi stavo chiedendo… come mai una ragazza come lei, che arriva qui in tailleur, tutta elegante, evidentemente uscendo da un lavoro d’ufficio, va a fare i mestieri, a stirare…”“Non è ovvio?!? Per i soldi. Tra una cosa e l’altra lo stipendio da impiegata non mi basta”“Beh, si… capisco…” si gira e se ne va pensieroso.Mi sa che sono stata un po’ brusca. In questo periodo se mi si parla di soldi divento un po’ suscettibile… Pazienza. Continuo a stirare.“Le do 1500 euro se passa la notte con me.”A parte che mi ha fatto venire un infarto di nuovo… eh???“Scusi?”“Le do 1500 euro se passa la notte con me. Non sto scherzando.”“Sì, ho bisogno di soldi, ma cosa le fa pensare che darei il mio corpo per averne?! Potevo fare annunci su internet se volevo vendere il mio corpo!”“Internet è pericoloso. Invece così… Hai un bel corpo. Ti presenti bene. Non ti bastano 1500 euro? Te ne do 2000!”Sapesse che sarei andata con lui gratis…“Guardi, non so… non me la sento…”“Ti sento titubante, ci stai pensando… se sei incerta per ...
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