1. Il gioco di micaela


    Data: 20/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Enrico1972

    Questo racconto è una storia vera di avvenimenti accadutimi molti anni fa, ai tempi del liceo. Io e Micaela eravamo stati compagni di classe alle scuole elementari, poi ci eravamo persi di vista e ritrovati infine nella stessa classe al liceo. Vivevamo entrambi in un piccolo paesino di provincia e a 15 anni non avevamo ancora avuto nessuna esperienza sessuale.
    
    A quei tempi internet e i cellulari non esistevano e le uniche donne nude le avevo viste su qualche giornalaccio porno scambiato con gli amici. Poca roba comunque. Un po' per la paura di essere scoperto, un po' per remore morali, avevo dato solo qualche occhiata e mai osato portare a casa una simile rivista.
    
    Ricordo che un giorno, andando a scuola, in seconda media, vidi per terra un giornalino porno aperto su un primo piano di una fica pelosa e sborrata. Mi fermai alcuni secondi a guardare, ma poi, per non rischiare che qualcuno mi vedesse, ripresi a camminare. Quell'immagine però turbava i miei pensieri: non avevo mai visto una fica così in dettaglio. Tornando da scuola rifeci la stessa strada deciso a fare un atto di coraggio: raccogliere la rivista e portarmela a casa....purtroppo non c'era più...chissà che fine aveva fatto.
    
    L'educazione sessuale alle medie non l'avevo fatta e perciò ero, sessualmente parlando, un ignorante totale. L'unica cosa che riuscivo a combinare era farmi qualche sega nascondendomi in soffitta, guardando depliant di intimo o di costumi da bagno.
    
    Torniamo ora a Micaela.
    
    Non mi ...
    ... piaceva, però mi guardava e mi provocava come mai prima mi era successo. Con certi discorsi a doppio senso, venendomi vicino per chiedermi se il suo trucco fosse a posto.....e altre piccole civetterie. Mai nessuna ragazzina mi aveva considerato, avevo un desiderio fortissimo di fare sesso ma nessuna, proprio nessuna mi considerava. Ero trasparente, sentivo raccontare di tresche, di storie di tutti i tipi ma io ero fuori dai giochi.
    
    In compagnia di Micaela prendevo tutti i giorni l'autobus che ci conduceva dal nostro piccolo paesino sino in città, presso la scuola che frequentavamo e poi al ritorno da scuola a casa . Si trattava di un tragitto lungo circa mezzora, l'autobus era quasi sempre strapieno. Un giorno eravamo in piedi, non avevamo trovato posto per sederci e Micaela fece una cosa che ricordo ancora oggi, a distanza di tanti anni, nitidamente. Eravamo vicini, c'era molta gente che spingeva e ad un certo punto sentii il suo pube spingere contro il mio fianco, un volta, poi un'altra assecondando i movimenti del mezzo, poi ancora...batteva contro, senza farsi vedere dagli altri passeggeri, approffittando della ressa....la sentivo spingere....si stava masturbando su di me. La lasciai fare. Quando arrivammo non dissi nulla, neppure lei: come se nulla fosse successo. Io ero eccitatissimo, era la mia prima esperienza pseudo-sessuale, per uno completamente digiuno era già un bel progresso.
    
    C'è da dire che appartenevo a una famiglia molto religiosa, in casa mi avevano ...
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