1. Leggete e bevetene tutti...


    Data: 21/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: uno78

    Senza pensarci allunga una mano sui jeans sfiorandogli il pene. Poi l’altra sulla schiena, lasciandola scivolare fin sotto le natiche. Si sta eccitando. Il pene pulsa dalla voglia. Si sente un porco. È quello che vuole. Fuori il caldo è soffocante e il silenzio della gente in vacanza è interrotto da qualche cicala. Il cemento dei palazzoni popolari incombe sulle poche piante ingiallite lungo il viale mentre le poche persone in giro si trascinano dentro e fuori il supermercato in cerca di fresco e compagnia. Anziani per lo più, bermuda camicia aperta e ciabatte, tutti uguali. Donne sole in vestaglia e zeppe da mercato; camminando la pianta dei piedi si attacca alla suola e ad ogni passo produce un altro suono che il silenzio desolante amplifica ancor di più. Nella stanza il ventilatore è al massimo e la tapparella è abbassata. I raggi che penetrano dalle fessure si riflettono come scie luminose sul soffitto.
    
    Uno solleva all’altro la maglietta e infila la mano nei pantaloni da dietro sentendo con le dita l’umido del sudore tra le chiappe. Con il medio si avvicina al buco e inizia a stimolarlo. Se lo mette in bocca per bagnarlo di saliva. Entra ed esce facendolo gemere di piacere. L’altro gli blocca la mano dicendogli di aspettare. Vogliono spogliarsi annusarsi buttarsi a terra inginocchiarsi strusciarsi leccarsi stringersi godere. Sono in piedi nel disimpegno uno di fronte all’altro. Tesi ed emozionati. Iniziano a toccarsi i rispettivi genitali attraverso i pantaloni e ...
    ... le mani, stringendoli, sentono pulsare e ingrossarsi i loro arnesi. Uno afferrando i fianchi dell’altro abbassa i pantaloni alle caviglie e si inginocchia toccando prima le gambe e il culo poi il pene ormai eretto attraverso le mutande. Si avvicina con la bocca e il naso e appoggia le labbra sul pene protetto ancora dalle mutande. Lo annusa per sentirne l’odore e ne percepisce il sapore. Va su e giù con la bocca leccandogli le mutande e l’inguine. Poi gliele abbassa e libera un cazzo bello largo e teso che scatta all’in su rigido e venoso. Lo accarezza e lo prende in mano scoprendo una cappella rossa bellissima. Mentre uno lo massaggia l’altro in piedi a gambe aperte guarda un po’ verso l’alto il soffitto godendo e un po’ verso il basso per vedere l’uno che lo massaggia e lo bacia. L’altro prende la testa a uno e delicatamente lo spinge contro il suo uccello invitandolo a prenderglielo in bocca. L’altro vuole che uno glielo prenda in bocca. E uno non vede l’ora di sentire il cazzo dell’altro indurirsi sempre di più nella sua vergine bocca. In piena estasi gli lecca il cazzo da cima a fondo e senza prendere fiato gli lecca le palle con il pene umido appoggiato alla faccia. Uno si struscia in calore e vuole sentire tutto il sapore del cazzo dell’altro che adesso inizia a rilasciare piccole gocce di nettare trasparente. Uno non se ne perde una e con la lingua gira intorno alla cappella e gli solletica il filetto facendolo impennare di spasmi prima di prenderlo tutto in bocca ...
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