-
AGRITURISMO
Data: 22/01/2021, Categorie: Etero Autore: ilnipotino
... qualcuno che fa da guida?-Ovviamente mi offrì io, andando a prendere un quod.Montò dietro di me e nel portarla in giro parlammo un po’ di tutto con battutine sempre più esplicite. Arrivammo cosi ai piedi di una collinetta, scendemmo dal mezzo e ci sdraiammo in un prato, li osai – ma Simona i tuoi alunni non ti fanno mai apprezzamenti sul tuo sedere?--ma sei scemo, sono piccoli, insegno alle medie io!-- e si chissà però quante seghe si fanno pensandoti-Mi diede un buffetto e scoppiò a ridere.Poi subito disse –dai saliamo sulla collinetta vediamo il panorama da sopra-Cominciammo a salire, ma non essendoci un sentiero dovevamo quasi scalarla, e arrivati ad un certo punto il percorso si fece più ripido, e Simona mi incitò –dai aiutami che scivolo!-Ovviamente essendo lei davanti a me, colsi subito la palla al balzo e l’afferrai proprio per quelle belle chiappe che mi si muovevano sinuosamente davanti.-ci avrei scommesso!- mi disse lei questa volta più divertita che infastidita dal mio gesto, cosi andammo avanti per qualche metro con le mie mani sul suo culo, finche arrivammo quasi a metà strada dove c’era una zona pianeggiante, ci fermammo, e Simona guardandomi – guarda che siamo fermi puoi togliere le mani dal mio culo, grazie per l’aiuto.-Mi avvicinai a lei da dietro in modo da farle sentire tutta la mia erezione stavolta davvero prepotente e stringendola a me le dissi –Simo, mi fai davvero un bell’effetto!--lo sento, deve essere proprio un grande effetto!- replicò, strofinando ...
... il suo culo sul mio pacco come per rendersi conto delle dimensione del pisello.La incalzai –ma hai il tanga sotto Simo?--ovviamente.- mi rispose rimanendo però tra le mie braccia-dai fammelo vedere!--no, già ti faccio uno strano effetto vestita, figurati nuda!-Le baciai il collo e continuai –dai fallo x me!--ma se ci vede qualcuno no dai!- e cominciò a guardasi intorno.-ma chi vuoi che salga fin qui, dai che non c’è nessuno- e dicendo ciò sbottonai il bottone dei pantaloni.Dato che lei mi lasciava fare continuai e le apri la lampo, abbassandole in colpo i pantaloni fin sotto le chiappe.Finalmente vedevo quel culo da me desiderato, anzi di più lo afferrai, presi in mano quella carne soda, strinsi, lo accarezzai, ero frenetico nei movimenti, visibilmente eccitato.Simona si girò verso di me e mi baciò aggrovigliando la sua lingua alla mia, prese fiato e disse –te cos’hai su i boxer o le mutande?-, senza aggiungere altro mi sbottonò i pantaloni e li lasciò cadere alle caviglie.Quando con la mano poi arrivò a tastare il mio pacco, piacevolmente sorpresa disse – ah però, non paragonabile a quello del cavallo di ieri sera ma ragazzì sei messo davvero bene!-Lo tirò fuori e lo massaggiò come si deve, continuando a baciarmi, finche stufo di attendere, la spinsi dalle spalle verso il basso in un inequivocabile gesto.Lei mi guardò e inginocchiandosi sempre col cazzo in mano – visto da vicino è ancora più grande!- e cominciò a baciarmi la cappella, da li a cominciare un gran pompino fu un ...