1. AGRITURISMO


    Data: 22/01/2021, Categorie: Etero Autore: ilnipotino

    ... attimo.Volevo provocarla e mentre le spinsi la testa verso il mio cazzo che già succhiava magistralmente la punzecchiai – chissà cosa darebbero i tuoi alunni per vederti così?-E lei dando un’ultima succhiata al pisello, per poi liberarsi la bocca rispose – e pensa te cosa darebbero per essere al tuo posto!- e riprese a succhiare alla grande.Ormai eccitato come un maiale, la feci alzare e poggiare ad un albero, entrai con la punta nella sua figa ormai bagnata, alzandole la gamba e tenendola in bilico mentre mi tuffavo fra quelle tette da sogno.Ma la signora ci sapeva fare cosi ad un certo punto – aspetta mi fa male la gamba cosi prendimi da dietro!- si girò e poggiando le mani all’ albero si chinò leggermente.Mi avvicinai da dietro, strofinai il cazzo lungo in mezzo alle natiche, fino alla figa lei mi guardava divertita, finchè con un colpo secco le penetrai il culo.-haaa! Mi fai male!- fu la sua reazione ma non fece neanche finta di non volerlo nel culo, cosi cominciai a pompare, la sensazione era fantastica, un anello stretto che avvolgeva il mio cazzo, molto meno umido della figa, ma molto più eccitante, specie vederlo entrare e uscire fra quelle chiappe che anelavo ormai da giorni.Aumentai il ritmo e una volta che anche lei si abituò alle dimensione, fu addirittura la signora ad incularsi con movimenti sempre più veloci verso il mio cazzo, e il rumore delle mie cosce che sbattevano ormai con violenza sui suoi glutei riecheggiava nel verde.Ormai il ritmo era altissimo e ...
    ... anche la stretta attorno al mio cazzo si era affievolita, ormai si era abituata e godeva, era tutta rossa in viso, così la presi per i capelli e avvicinandomi al suo orecchio le dissi –lo volevi nel culo vero!? È per questo che hai voluto cambiare posizione!?-Aumentò il ritmo senza rispondermi, cosi incalzai –perché non me lo dici che lo vuoi nel culo?--si si lo voglio nel culo! Pensavo però di non riuscirlo a prendere tutto! Dai scopami ora!-Ovviamente quelle parole ebbero l’effetto di aumentare la mia eccitazione e di avvicinarmi all’orgasmo-Sto per venire Simo!!--vienimi nel culo, non uscire!-Sborrai, dando ancora dei colpi nel culo della signora.Stremato mi sdraiai sul prato col cazzo ancora fuori, lei si risistemò e si pulì con qualche fazzolettino, poi si avvicinò a me e sedendosi dietro di me mi abbracciò.Mi baciò e sempre da dietro mi prese il cazzo barzotto in mano.Cominciò una lenta sega, continuando a baciarmi il collo, pian piano aumentava il ritmo, e ad un certo punto fu lei a provocarmi –pensa come ti saresti eccitato se fosse stata la tua professoressa a tirarti sta sega!- e dicendo ciò aumentò il ritmo, alternava le due mani alla singola attorno al mio cazzo, finche non capì che stavo per venire, così si fiondò con la bocca ad avvolgermi il cazzo, diede 5 o 6 pompate e sborrai di nuovo tutto in bocca stavolta.Ci ricomponemmo, e avvicinandosi a me mi chiese –era questo che volevi no?--certo ti desideravo da morire e la baciai--ma no io intendevo sesso anale e ...