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La sirena ama il gelato
Data: 25/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Lucifero
Mercoledì 9 agosto 2107 Ore 13:00 Stamattina Laura è venuta a svegliarmi. Era completamente nuda come nostra madre l'aveva fatta. "Buongiorno, Leo! La colazione è pronta, vieni?" "Giorno..." dissi rimanendo incantato. "Dai che dopo ti fai la tua sega mattutina!" Dopo colazione ci mettemmo a studiare sul tavolo in salotto. "Dai Leo concentrati! Non è difficile quell'esame..." "Secondo te come faccio a concentrarmi con le tue tette appoggiate sul tavolo che mi guardano?" "Guarda che sei tu che le stai fissando!" "Hanno iniziato loro!" "Stupido! Non ti è bastata la sega di prima? Devo fartene una io?" disse iniziando a premere il piede sul mio membro ormai già duro. "No dai, dobbiamo studiare! Se mi boccia anche stavolta sono fottuto!" esclamai spostandole il piede. Rimase di stucco, immobile a fissarmi, per qualche minuto. Alla fine sparì sotto il tavolo. "Che stai facendo?" "Secondo te? Ti aiuto a studiare!" "E in che modo esattamente?" "Per ogni risposta giusta ti leccherò una volta! Che ne dici?" sussurrò appoggiando il mio pene sulla sua guancia sinistra. "Il teorema di Weistrass, avanti" "Dunque... Weistrass... Ah si! Afferma che data una funzione definita da [a;b] in R, con [a;b] chiuso e limitato, essa ammette un minimo e un massimo assoluto. "Ottimo!" esclamò leccandomi l'asta per la sua intera lunghezza. "Rolle!" "Rolle afferma che data una funzione continua in [a;b], derivabile in (a;b) e con f(a)=f(b), esiste un punto c appartenente ad [a;b] tale che f'(c)=0" ...
... "Escatto..." disse leccandomi la cappella. "Cos'è una funzione" "Una funzione è-" non terminai la frase. Mia sorella aveva iniziato a farmi un pompino! La stessa sorella che ammiravo e su cui mi ero segato milioni di volte! "Scusa ma non ho resistito. È troppo buono!" disse riprendendo fiato. "Potrebbe diventare un'abitudine, che ne dici fratellino?" "Sarebbe fantastico..." Ricominciò a leccare la cappella per poi affondare fino ai peli pubici. Era davvero brava e il fatto che fosse mia sorella rendeva il tutto più eccitante. Comunque era anni luce lontana da Galaphis. "Certo che cadono tutte ai tuoi piedi!" mi disse Galaphis nella mia testa. "Prima io e ora tua sorella. Sono sicura che la prossima sarà Marta! Forse è il caso di ufficializzare la cosa e creare un harem, no?" "È sempre stato il mio sogno!" "Lo scredo bewne!" cercò di dire mia sorella. A quanto pare avevo inavvertitamente dato voce ai miei pensieri. Laura continuava a lavorare con la sua bocca divina e le sue labbra carnose. Alternava lunghi affondi a più dolci passate vicino alla cappella. Ero al limite. "Laura fermati... sto per... venire..." Si bloccò di colpo col mio pene completamente in gola. Lo estrasse e mi guardò negli occhi. "Non ti azzardare a venire". Uscì da sotto il tavolo e corse in cucina. Ritornò impugnando una bottiglia da un litro vuota. "D'ora in avanti conserverò la tua sborra in frigo! La voglio usare come condimento per i miei piatti migliori!" Dicendo ciò tornò sotto il tavolo e iniziò a ...