1. Come sono diventato l'amante di mia figlia Vanessa


    Data: 19/12/2017, Categorie: Incesti Autore: Piacereproibito, Fonte: RaccontiMilu

    ... la parete, la mia verga si erige dura come il marmo ed una voglia indescrivibile mi assale. Mi rendo conto per la prima volta che Vanessa non è solo la mia “figliola” adorata, ma è anche una ragazza veramente eccitante, una donna matura e sessualmente attiva. Eccome se è attiva, da come geme deve sapere godere appieno del suo corpo e del suo piacere. Mi sto eccitando a non finire. Il pensiero di lui che appena stesa lei sul letto le accarezza le gambe su quelle calze morbide ed eccitanti, di lui che gliele toglie e poi le bacia tutte le cosce, gliele lecca, le bacia in tutta la lunghezza... lui che le lecca bene il collo meraviglioso, poi le toglie le mutandine fradice della sua eccitazione ed infila il suo palo gocciolante dentro in lei, fino in fondo, in uno scivolare favoloso... Al suono di quei gemiti il mio membro si erige. Non avrei mai pensato che mia figlia mi potesse eccitare, tanto meno fino di farmelo tirare. Appoggio ancora l'orecchio al muro e sento distintamente i gemiti dolci e regolari di Vanessa “Ahh... AAhh... Aahh...” misti ai gemiti che di tanto in tanto sfuggono a lui. Sto impazzendo dalla voglia e mi sto bagnando tutto. Mi sdraio sul letto a pancia in giù, me lo impugno e comincio a muovermi contro il materasso facendomi una sega... mi sento stranissimo, sto desiderando di essere al posto del giovincello che si sta chiavando la mia figlia meravigliosa... Ad un certo punto i gemiti di Vanessa si fanno più forti e sento il letto muoversi più ...
    ... tumultuosamnente. Appoggio ancora l'orecchio al muro e sento i gemiti di lei farsi più irregolari e forti, e posso sentire anche alcuni suoi sospiri, finché un gemito più lungo segna l'orgasmo di Vanessa, con il membro di un maschio profondo nel suo ventre... “AAAhhhh......”. Poi lei si trattiene dal gridare e sento solo i colpi di lui poderosi nel letto. Poco dopo sento lui che dice ansimando “Vengo... vengo...” e poi “Oooohhh....”. Quei suoni mi hanno stregato, mi ributto sul letto, mi immagino la fica meravigliosa di Vanessa allagata dalla sborra giovanile di lui. Oppure il serbatoio del preservativo che si gonfia di latte bianco dentro di lei, come un'ampolla, fino a solleticarle la cervice... Non resisto più, me lo impugno di nuovo. Non riesco a trattenere un ruggito di piacere ed un grosso gemito mentre sborro litri di seme premendo il membro sul materasso pensando alla vagina di Vanessa piena di seme, al suo corpo ormai nudo sul letto, alla sua pelle vellutata... un corpo di donna proprio negli anni della sua massima voluttà e fecondità. Loro devono avere sentito il ruggito che mi è scappato, perché subito dopo i rumori dalla loro stanza cessano all'improvviso. Pochi minuti dopo sento i passi leggeri che escono dalla camera. Lei lo accompagna alla porta e va via. Io faccio finta di niente, spero che non abbia sentito il mio gemito. Quella notte faccio fatica a dormire, rimango “sconvolto” ed eccitato per quello che ho sentito. Non avevo mai avuto alcun contatto con la sfera sessuale ...
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