1. A caccia con sorpresa


    Data: 28/01/2021, Categorie: Etero Autore: Diego Adelchi

    ... stavano salendo dal piano terra verso il primo piano ed avessero guardato in su darebbe stata della mia fica che iniziava a macchiare i pantacollant con il mio nettare. Mi sentivo letteralmente stordita da una eccitazione che non conoscevo. Iniziai a girare per le corsie cercando qualche abito che mi facesse sentire più troia e desiderata. A livello di biancheria intima ero molto ben messa ma questa era riservata solo al mio lui… ed io volevo qualcosa che fosse anche per gli altri. Provai nell’ordine una gonnellina molto frou frou che scoprii essere molto gradevole ma poco adatta alla mia personalità. Poi indossai un top di quelli a fascia. Mi metteva in risalto il seno lasciandomi le spalle ed il pancino nudi. Provai anche una gonnellina di circa 10 cm di altezza massimo, al suo interno aveva un bel pantaloncino. In sostanza si poteva ammirare il mio culetto bello sodo e nel contempo mi potevo sentire protetta da sguardi indiscreti. Provai altre due o tre cosette molto carine. Alla fine decisi di indossare un specie di vestito-body in rete. Manica lunga, girocollo, calza con piede… tutto in rete e quindi ...
    ... ovviamente sexy e trasparente ma soprattutto aperto in mezzo alle gambe. Ovviamente questo non era da portare tutti i giorni, non ne sarei stata capace ma completato con una maglietta ed una gonna sarei potuta andare in giro quasi come una santarellina ma sentendomi una troietta . Iniziai a spogliarmi completamente nuda per provare quell’abito. Quando mi tolsi i pantacollant vidi una macchia di umore: ero completamente fradicia e terribilmente eccitata. Non potei fare altro che massaggiarmi la mia patatina con una mano, ma entro pochi secondi fui costretta ad infilarmi due dita dentro. Dovevo cercare di darmi comunque una calmata, non potevo certo farmi godere nei camerini di un negozio. Sarei stata certamente scoperta e non l’avrei potuto sopportare. Mi infilai quel vestito a rete e mi sentii subito bene. Pensai a come sarei stata bene vestita cosi (ovviamente con sopra un top ed una gonnellina) in giro per le strade. Decisi che dovevo vedere l’opera completa. Mi chinai a raccogliere una gonnellina di jeans colorata che avevo provato in precedenza tenendo le gambe tese (come avevo imparato per far arrapare il mio maritino). 
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