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Tre amiche al bar del Privé
Data: 29/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.
... anche a farmi godere… - Più forte… Più forte… Lo incito in inglese, e lui obbedisce aumentando il ritmo e la profondità dei colpi che mi sferra nel ventre. Mi piace… Mi piace davvero. Il languore comincia a diffondersi attraverso il mio corpo, le dita dei piedi mi si arricciano dentro agli stivali e il sangue comincia ad affluire al cervello predisponendomi per l’orgasmo… - OOHHH! Godooo… Non è una cosa estatica, ma è molto gradevole. Un miniclimax, intenso quanto basta almeno per il momento. Lui si accorge che sono venuta, e rallenta un po’: evidentemente la sua lei gradisce essere lasciata in pace dopo l’orgasmo. Beh, peggio per lei. Attiro il mio maschio a me e lo bacio in bocca per esprimergli la mia gratitudine, poi gli dico che voglio finirlo con la bocca. Lui si stacca un po’ a malincuore, ma quando gli strappo via il preservativo e comincio a spompinarlo di brutto si ricrede: adesso non sto succhiando per tirarlo duro, ma per garlo godere, e la tecnica è tutta diversa… Me lo caccio in gola (tanto non è grossissimo) e gli risucchio il cervelletto attraverso l’intera spina dorsale. So che si sente improvvisamente debole nelle ginocchia: la gola profonda fa questo effetto agli uomini… Sgolino di brutto, e lui mi afferra di nuovo per i capelli. Che stia finalmente per scoparmi la faccia? No, sarebbe chiedere troppo. Però balbetta qualcosa in olandese che deve essere carino perché Astrid smette un attimo di slappare la sua amica e ridacchia divertita. Poi si rimette a ...
... divorare la sua preda, e nel giro di trenta secondi la moglie del mio amante le gode in gaccia con un urlo rauco. Io continuo a sgolinare con decisione, e intanto le due colombelle accanto a noi si abbracciano e si sbaciucchiano contente sussurrandosi qualcosa in olandese, finché la donna non si decide a contraccambiare. Sono un po’ sorpresa guardandola con la coda dell’occhio mentre si mette fra le gambe di Astrid e dopo un istante di esitazione comincia a leccare a sua volta a fica succulenta della mia amica. Niente male per una novizia! Lo spettacolo saffico mi ingrifa a dovere e senza nemmeno accorgermene aumento il ritmo della pompa e allo stesso tempo comincio ad accarezzare i testicoli gonfi del mio amante, che comincia a grufolare come un maiale. Mi sto spaccando la gola, ma ormai ci ho preso gusto, così continuo… - Aaargghhhh… - rantola il tipo, passando il punto di non ritorno – Sborro! Sborrooo... Sento lo spruzzo violento dello sperma dentro l’esofago. Deglutisco in affanno, a rischio di strozzarmi, e mando giù la prima gollata; poi estraggo il glande dalla gola e prendo gli schizzi successivi in bocca tenendo lo sguardo fisso sul maschio mentre bevo la sua sborra. Lui mi guarda con gli occhi sbarrati come se gli stessi facendo male, e in effetti mi rendo conto che gli sto spremendo i coglioni per aiutare la sua eiaculazione: in pratica lo sto mungendo… Non posso farci niente: la sua sborra mi piace e voglio gustarmela tutt fino all’ultima goccia, a costo di ...