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Vacanza
Data: 29/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Alfeoxxx
... che fosse Ira, e questo aveva fatto si che venni immediatamente ai primi colpi di lingua di Marco. Per farlo venire gli feci un pompino, aveva un cazzo duro ed era molto eccitato, anche perché, mi confessò, che la ragazza che era andata con lui in spiaggia era molto eccitante. Non mi andava molto di farlo, ma presi il suo cazzo in bocca e cercai di andare su e giù velocemente per farlo venire al più presto. Essendo abbastanza brava a farli riuscii nell’intento e venutomi in bocca potemmo addormentarci serenamente. La mattina il mio primo pensiero fu quello di dover andare a fare un nuovo massaggio. Aspettai che Marco andasse in spiaggia e cominciai a prepararmi. Decisi di non mettere il costume ma indossai un perizoma bianco che sulla pelle ormai abbronzata di fine estate risaltava molto e un reggiseno ricamato che metteva in mostra le mie belle tette. Misi un pareo e andai. Ad accogliermi c’era proprio Ira che mi riconobbe subito, si avvicinò mi saluto e mi fornì il solito accappatoio bianco e l’asciugamano indicandomi il lettino sul quale avrei dovuto sdraiarmi. Tolsi il pareo rimanendo in intimo, e mi sdraiai sul lettino in attesa del suo ritorno. Dopo qualche attimo sentì la porta chiudersi e il calore delle pietre che toccavano il mio corpo. Mi girai e vidi dietro di me……. Un uomo di colore molto alto con i capelli rasati a torso nudo e con un asciugamano bianco che gli circondava la vita. Rimasi di ghiaccio, stavo per scappare, ma il ragazzo ...
... molto educatamente mi invito a sdraiarmi. Non sapevo che fare ero con un perizoma piccolissimo e non mi ero nemmeno coperta con l’asciugamano. Joe, mi chiese di togliermi il reggiseno e di sdraiarmi . Pensai che era solo un massaggio, e molto delusa per l’assenza di Ira, chiusi gli occhi e aspettai che il massaggio finisse. Le mani di Joe però non erano niente male e gli oli che usava erano gli stessi del giorno precedente. Le mani del ragazzo cominciavano a dare gli effetti di rilassatezza e tranquillità. Poi sentii le sue mani soffermarsi sul sedere. Iniziò un massaggio circolare fino al bordo del perizoma, ma le sue dita le sentivo anche all’ingresso del buchetto del sedere. Stava cominciando a piacermi quando mi chiese di voltarmi. Cominciò un nuovo massaggio dal collo, ma si soffermò ben presto sulle mie tette, era sempre in silenzio anche se nell’aria c’era un sottofondo di musica araba. Cominciò uno strano massaggio sul seno e vidi i miei capezzoli diventare turgidi. Le sue mani scendevano rapidamente e si soffermarono sull’ombelico e pian piano scendeva sempre di più. Toccava il bordo del perizoma con una mano e con l’atro carezzava l’interno della coscia, toccando i peli della figa. Le sue mani ormai erano li, vedendo che non protestavo abbasso il perizoma lasciandomi nuda sul lettino. Cominciò un massaggio sulla figa, grandioso. Stavo per venire quando anche lui si allontanò, lo chiamai e gli chiesi di continuare. Vidi che il suo asciugamani ...