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Ballando il tango (capitolo X)
Data: 29/01/2021, Categorie: Etero Autore: Alba17
Ecco, il pomeriggio sei qui da me. Questa volta, per fortuna, non ti fai aspettare. Ci abbracciamo, ci baciamo, le nostre bocche si mangiano fameliche. Le tue mani indugiano sulle mie intimità. Mi sposto appena sento che da sopra i pantaloncini, cerchi l’elastico dello slip. Non te lo permetto. Non oggi... Non si può oggi. Mi senti ritrarre, ma non sai il motivo. “Che c’è piccola,- mi sussurri con il respiro affannoso- non ne hai voglia?” Ti bacio ancora senza risponderti. Ricambi, ma poi ti ritiri e mi rifai la domanda... “Oggi non si può.” “E perché?” “Perché ho il ciclo.”- rispondo timidamente e anche dispiaciuta. “Hai dolori?” “No.” “Hai voglia?”- e mi guardi diritto con quei tuoi occhi indagatori. “Certo che si.” “Allora qual’e’ il problema?” Non rispondo subito. Parlare di questo, mi mette in difficoltà. “Ehi, guarda che avere il ciclo non è una malattia... e non c’è nulla di cui vergognarsi. È fisiologico. E’ il ciclo della vita. Sarebbe stato un problema se non ci fosse.” “Permetti?”- mi dici dopo un po’. Annuisco senza sapere cos’hai intenzione di fare. Ti alzi e ti dirigi verso il bagno. Esci da lì con l’asciugamano grande. Lo stendi sul tappeto. “Vieni qui. Sdraiati.”- mi dici indicandolo. Ubbidisco senza fiatare, ma con la voglia a mille. Mi lascio fare senza muovere un dito, accondiscendendo ogni tuo capriccio. Mi spogli lentamente, totalmente, lasciandomi addosso solo gli slip. Mi guardi. “Sei bella,- mi dici dopo un po’- sei proprio bella!” Sentirmi così nuda ...
... davanti a te, in questo momento, mi imbarazza e non poco. Sto immobile morsicandomi le labbra, aspettando ansiosa le tue mosse successive. “E ora cosa mi farai?”- ti chiedo con gli occhi. Anche tu non parli. Mi accarezzi il viso. Mi guardi con dolcezza. Spogliandoti, scendi su di me. Ho ancora lo slip addosso. Non capisco cosa vuoi fare. Sento che me lo scosti. Prendi la mia mano. Me la avvicini al tuo sesso. La stringi con la tua sopra ad esso. Me la fai scorrere. Mi baci il collo, me lo mordi. “Guidalo dentro di te, piccola! Ti voglio da matti.” Seguo le tue indicazioni. Scivoli dentro piano, senza muoverti. Ti succhio con forza, sospirando. Aggrappo le gambe sui tuoi fianchi... tu sempre immobile, ancora più a fondo. E’ fantastico sentirsi piena in questi momenti. Mi baci guardandomi negli occhi. Poi ti muovi piano mentre mi adagio di nuovo con tutto il corpo sul salviettone. Con una mano mi allarghi le gambe. L’altra a palmo, al lato del mio corpo per sostenere il peso. Il tuo bacino attaccato al mio. Cominci a muoverlo avanti indietro senza fretta, con ritmo costante. Ti fermi ancora. E di nuovo mi guardi. E ancora baci che ricambio con desiderio. Mi parli, non capisco cosa dici, sono troppo sussurrate le tue parole per avere una forma. Sento solo che mi entrano dentro, penetranti arrivano in ogni cellula del mio corpo. Fanno l’amore con la mia testa, con la mia anima. Mi muovo da sotto. Sofferente perché tu non ti muovi, agonizzante di desiderio delle tue spinte. Una tua ...