1. Ballando il tango (capitolo X)


    Data: 29/01/2021, Categorie: Etero Autore: Alba17

    ... mano grande sotto la mia testa, l’altra sul mio collo che stringe dolcemente. Ora ti muovi. Siii. Ti sento finalmente. La stretta della tua mano sul collo si fa più decisa. Vorrei morire, potrei morire se me lo chiedessi. Non avrei nessun rimpianto. Stringi ancora, spingi. Gemo. Continua! Si! Così! Ancora! Fammi morire in questo istante. Stringi ancora di più. Spingi più a fondo il bacino. Urliamo insieme come due pazzi che dalla vita vogliono solo il godimento. Il resto non ha nessuna importanza. Ti accasci al mio fianco, soddisfatto, compiaciuto, orgoglioso. Ci guardiamo negli occhi. I miei sono sognanti, i tuoi sono teneri. E’ stupendo lo sguardo tuo dopo l’appagamento dei sensi. “Dio, quanto ti amo!”- mi esce da tutti i pori “Tu sei la mia piccola, lo sai? Sei la mia piccola matta.” “Oggi mi hai portata nel paradiso.” “O forse abbiamo fatto un viaggio all’inferno.”- mi dici tra il serio e lo scherzoso. “Con te potrei anche andarci. Niente mi fa paura. Solo se mi prometti di non lasciarmi sola.” Lo so che certe mie ...
    ... frasi ti spaventano. Così come ti spaventa l’amore che provo per te, ma io ho bisogno di esternare. Di dirlo a voce alta per tutti e due. In un attimo diventi cupo. Non voglio quella nuvola scura sul tuo viso. Mi alzo leggera stampandoti un altro bacio. “ Guarda che disastro!- ti dico indicando l’asciugamano. E guarda le mie cosce... Bleah”- faccio schifata. “E’ tutto bellissimo! E’ il colore della passione. E io, piccola, voglio che tu viva la tua sessualità in pieno, senza limiti, senza tabù. Te lo insegnerò io, in tutte le sfumature. Non voglio che ti vergogni di ciò che provi, di quel che senti, di ammettere ciò che vuoi.” Parli mentre sei seduto, io in piedi. Mi dai ancora un bacio sulla pancia e da sopra lo slip annusi l’odore del mio sesso. “Mmmm che buono! Sento odore di ....” So cosa vuoi dire, ma non te lo permetto. Non voglio. Ti mordo forte le labbra. “Sei proprio una stronzetta, sai?”- e strofini il labbro dolorante “Può darsi. E’ la mia vendetta per quello che mi hai fatto ieri”. Ridendo, vado in bagno a lavarmi. 
«12»