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LAURA
Data: 30/01/2021, Categorie: Etero Autore: MAURIZIORSO
... fremente attesa....:-Ma non hai detto che volevi fare un bagno caldo?-Ho cambiato idea: a volte sono un pò imprevedibile e poi stavo pensando a quello che mi hai detto prima......-Cioè?-Che Vorresti farlo sul letto.-Beh, non sarebbe una cattiva idea!-E allora nella vasca ci possiamo rilassare anche più tardi......Detto questo, mi sono disteso anch' io ed ho immediatamente cercato la sua sorca per scoparla con la lingua, che entrava ed usciva freneticamente dal buchino, mentre lei si strizzava le tette ed i capezzoli ed urlava frasi oscene incitandomi ad infilarglielo dentro. Ho proseguito a solleticarla forse per cinque minuti e quando ho capito che era davvero pronta e tesa al punto giusto, mi sono inginocchiato e ho poggiato la cappella fremente di desiderio contro le grandi labbra ed ho dato una leggera spinta in avanti affinchè si insinuasse: Michela ha provato a ritrarsi ma giusto un istante, perchè ho cominciato subito a muovermi lentamente e ritmicamente avanti e indietro . La stavo scopando ma solo con la cappella: mi piaceva stuzzicarla ed era molto eccitante anche per me osservarla mentre si dimenava chiedendomi di penetrarla a fondo . Ma volevo anche che si abituasse un pò alla volta, perchè inizialmente le dimensioni di assoluto rispetto della mia mazza, non l' avevano certo lasciata indifferente! Anzi.......Il giochino stava avendo successo, perchè la mia compagna era ormai al culmine dell' eccitazione........non riusciva più a ...
... controllarsi ed allora mi sono disteso interamente sopra il suo corpo, mentre continuavo imperterrito a martellarla con la capocchia: le nostre bocche si sono unite per l' ennesima volta, mentre con la lingua scopavo nella sua bocca senza darle tregua, e poi improvvisamente con un solo colpo di reni l' ho penetrata affondando fino alla radice. Ha lanciato un urlo nemmeno molto convinto e sono rimasto fermo a guardarla: volevo captare i suoi pensieri.......l' avevo appena deflorata.......ma non mostrava alcun segno di dissenso o di particolare dolore o fastidio......Allora ho sollevato leggermente il bacino ed ho cominciato a chiavarla con vigore, aumentando via via sempre più il ritmo e con colpi sempre più secchi: sentivo la fica non ancora abbastanza elastica stringersi e circuire la mia cappella ad ogni affondo. Era stretta quasi come in una morsa e faticavo un pò a farmi strada, ma era anche tremendamente arrapante sapere che ero il primo che stava violando la sua cavità.......era come una mano calda e vellutata che stringeva la mia asta di carne senza darle tregua e quasi sembrava che le pareti vaginali, già abbondantemente idratate dai nostri umori, potessero da un momento all' altro risucchiarmi........lo stesso risucchio con il quale Laura attirava la lingua nella sua bocca. Voleva essere chiavata contemporaneamente in tutti gli orifizi del suo corpo: evidentemente sentire per la prima volta un cazzo che scavava nella sua passera, l' aveva ancor più eccitata ed in verità ...