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L’esame di martina - capitolo 4
Data: 31/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 36degrees
... ragazza, galvanizzata dagli insulti, si portò una mano sulla vagina accarezzandosela dolcemente, quindi cominciò a penetrarla infilando due dita tra le labbra. Il ragazzo moro avvicinò il volto e cominciò a leccarle indistintamente la vagina e le dita che sprofondavano armoniosamente dentro di essa. Il ragazzo biondo invece strinse forte il membro e cominciò a masturbarsi assistendo eccitato alla scena; fece poi per sfilare con la mano libera uno stivale dal piede di Martina quando si accorse di quanto quest’ultimo fosse bagnato. “Non ci credo!”, esclamò sorpreso smettendo per un attimo di masturbarsi; “che succede?”, rispose l’amico tornando a sollevare il capo. “Tocca qui”, disse il ragazzo biondo appoggiando l’indice sul lembo dello stivale. “E’ fradicio quanto la sua fica!”, disse sorridente il ragazzo moro; “ti sei davvero bagnata così tanto, stupida puttana?”, disse ancora il ragazzo biondo. “Mi avete spaventata, non avevo le mutandine e così…me la sono fatta addosso…”, disse Martina in cerca di una scusa abbassando lo sguardo verso terra. I ragazzi, in barba al senso di umiliazione che stava provando la ragazza, si misero a riderle in faccia. “Fammi capire…sei seduta su un fottuto cesso e riesci a pisciarti sulle scarpe?”, disse il ragazzo moro deridendola ancora di più; Martina si rese effettivamente conto di quanto fosse stupido ciò che aveva detto ma in balia di tutte quelle sensazioni la sua mente non era riuscita a partorire nulla di ...
... più credibile. “Devi capire che è una cagna, non ragiona come noi”, rincarò la dose il ragazzo biondo. “In ogni caso dobbiamo fare qualcosa, è inammissibile che tu possa presentarti all’esame conciata così…dobbiamo aiutarla non trovi?”, disse il ragazzo moro cercando e trovando senza alcuna difficoltà la complicità dell’amico. “Ovvio che dobbiamo aiutarla, siamo qui per questo”, replicò quindi il ragazzo biondo. I due, dopo essersi scambiati un’occhiata di intesa, sembravano già avere ben in testa cosa fare. Il ragazzo biondo sfilò quindi lo stivale dal piede di Martina e lo tenne quasi schifato sollevato tra pollice e indice facendo poi cadere la calzatura dritta nel water, quindi la spinse completamente dentro con un piede, chiuse il coperchio e premette il pulsante dello scarico. “Ce ne vorranno di risciacqui per ripulirli dal disastro che hai combinato”, disse sorridendo il ragazzo moro a Martina accarezzandole i capelli; “nel frattempo vorremmo continuare a divertirci un po’ con te, se non hai nulla in contrario…”, aggiunse guardandola negli occhi. Martina immaginò quanti altri insulti avrebbe potuto ricevere se i ragazzi avessero scoperto che nell’altro stivale risiedeva ancora il preservativo usato dell’esaminatore e da un lato si dispiacque che non le avessero tolto proprio quello. Data la ristrettezza del locale i due ragazzi si accordarono per fotterla a turno; il ragazzo moro fece cenno a Martina di sedersi nuovamente sulla tazza. Quando ...