1. Un'altra donna


    Data: 01/02/2021, Categorie: Etero Autore: 4occhi

    ... lei non si accorse di nulla, perfetto… e se fosse stata troppo asciutta per prenderlo?
    
    …Elena l’aveva visto sgattaiolare nel box quando era stata lasciata a casa da Milly e il suo nuovo fidanzato, lo conosceva, era il fratello ed era bellissimo e non l’aveva mai degnata neppure di uno sguardo. Cosa ci faceva lì ? Era curiosa di saperlo, quindi non fece una mossa e aspettò che si scoprisse. Ora : era lì sul letto, dietro di lei, che restava col sedere scoperto e non riusciva a respirare per la tensione. Non aveva mai fatto sesso, non era appetibile per i ragazzi della sua età : scialba, pienotta, occhialuta, studiosa e sempre con i libri in mano. La classica secchiona a cui si chiedono ripetizioni ma mai un bacio e qualcosa di più. Non si sarebbe ribellata, lo voleva. Non importa il perché, lui era lì nella sua stanza, tanto le bastava. Sentì qualcosa di freddo colare tra le sue chiappe e arrivare alla passera…che cavolo era? Franco si era attrezzato e si era portato un gel dietro, non si sa mai quanto sarebbe stata porca Milly, quindi…con un dito inserì l’unguento tra le labbra, su e giù, su tutta la passera. Cavolo!! Che rischio!! Eppure lei non dava segni di sorpresa…che le piacesse, che avesse capito cosa stava per accadere!! La puttana!! Lui si avvicinò le allargò le gambe con le sue e prendendo il suo cazzo lo sfregò dal sedere alla fica e soffermandosi un attimo lo inserì con un colpo solo! Tutto, lo mise dentro tutto, ma con fatica, cribbio come faceva ad essere ...
    ... così stretta quella stronza??!! Ma non si fermò nemmeno quando la sentì soffocare un gemito sul cuscino. Non poteva crederci! Se la sentiva stringere intorno al cazzo, era fantastico. Lo sfregamento era totale, gli toglieva il fiato. Si abbassò e si stese sul suo corpo, infilando le mani nella camicia arrivando ai seni schiacciati sul materasso e li prese nelle mani. Belli pieni, non si ricordava fosse pettoruta ma si sa, i wonderbra ingannano. Si fece strada col viso tra i capelli e la baciò sul collo, mm, che buon profumo…Non capiva più niente doveva darle un colpo e fare delle foto o lasciarle un segno sul corpo che l’avrebbe tradita ma non riusciva più a capire nulla, era perso. Le massaggiava i capezzoli, turgidi tra le dita e lentamente, muovendo il bacino la penetrava stando dentro il più possibile. Non sarebbe uscito per niente al mondo!!...Oddio! che male!! Un pizzicotto che le aveva stracciato una parte dentro di sé, se avesse potuto gli avrebbe tirato un pugno! Si era sentita riempita da un qualcosa di duro e grosso, le era piaciuto di più quando l’aveva toccata con le dita, che meraviglia sentirsi toccare laggiù, era diventata scivolosa e un calore le era cresciuto in tutto il corpo. Aveva trattenuto un urlo soffocandolo sul cuscino, ma le sue amiche avevano detto che era fantastico fare sesso, quindi si rilassò e prese un grande respiro e cercò di rilasciare i suoi muscoli che si erano contratti col dolore…lo sentiva scivolare fuori e dentro, i suoi seni erano nelle ...