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Una giornata in montagna
Data: 01/02/2021, Categorie: Etero Autore: KundryFloria21
... indietreggiare, mi pareva di soffocare, ma lui cominciò a muovere il bacino e scoparmi letteralmente la bocca mi veniva da vomitare, i conati erano sempre più frequenti, ma mi stavo eccitando, nessun uomo mi aveva mai trattato come lui in quel momento, lo sentii al limite e mi fece alzare, immediatamente mi spinse contro il muro e cominciò a succhiarmi i capezzoli aspettava che raggiungessi l�orlo dell�orgasmo e poi si fermava, poi dal nulla avvicinò il suo pene a me e con una mossa veloce del bacino mi penetrò violentemente, urlai per l�improvviso dolore, lui aspettò un istante che mi abituassi alla sua presenza dentro di me, poi cominciò a muoversi velocemente, mentre mi stringeva i glutei, lo stavo guardando negli occhi erano neri e tremendamente eccitanti, e guardandolo e sentendo il suo fiato caldo su di me, raggiunsi l�orgasmo, questa volta mi aiutò, infatti abbassò la bocca sul mio seno e appena raggiunsi l�orgasmo lui si tolse il passamontagna, rimasi allibita era l�uomo più bello che avessi mai visto aveva la folta canuta ma i suoi occhi avevano una piega gioiosa, ma ero rimasta allibita, perché sapevo perfettamente chi era e con un tremito nella voce lo interrogai > lui non smise di riempirmi con il suo possente sesso mentre scoppiò in una risata e con voce roca, dalla quale capii che era vicino all�orgasmo cominciò a parlarmi > sentii i suoi movimenti farsi più veloci e lo vidi alzare gli occhi verso il soffitto tentai di allontanarlo premendo le mani sul ...
... petto, ma improvvisamente sentii una scarica densa dentro di me e sentii il mio utero inondato di sperma e immediatamente uscì da me. Io mi accassciai al suolo e lui si sedette a gambe incrociate, non so come aveva il pene ancora eretto > lo guardai interrogativa, infatti mi trascinò in piedi e vedendo un tavolo mi piegò a pecorina su quello, pensavo che me lo volesse mettere da dietro, invece mi sbagliavo. Lo sentii sputare e insinuò un dito dentro di me mi fece male > lui rise > e lentamente insinuò dentro di me anche un secondo dito, tentai di allontanarmi, ma lui con voce imperiosa mi ordinò distare ferma e così feci la sua voce mi domava, poi lo sentii puntare il suo glande sul mio fiorellino senza nessun altro preliminare cominciò a spingere sentii il mio culo cedere sotto le sue spinte e immediatamente lo sentii entrare sentii un dolore lancinante e strinsi le mani sul bordo del tavolo, pensavo che fosse entrato tutto, ma quando mi accorsi che continuava a spingere capii che ciò che avevo dentro era solo la punta > ma lui non mi diede ascolto, così cominciai a tentare di allontanarlo mettendo una mano sulla gamba, ma non riuscivo così tentai di chiudere le gambe ma lui si incazzò di più > feci come mi aveva detto e dopo un po' lo sentii tutto dentro ansimai e poi cominciai a scalciare come una forsennata, impalata da un membro di quelle dimensioni mi sentivo una vera puttana lui tentò di farmi calmare, e cominciò a massaggiarmi le spalle mentre cominciò a muoversi più ...