1. Club privè


    Data: 06/02/2021, Categorie: Etero Autore: desiderio46

    ... succo le colava sul seno, il nero le aveva esploso in fondo alla gola, e lei aveva lasciato scivolare il succo attraverso le fessure della bocca, riempita dall'enorme membro, mentre l'altro aveva eruttato il magma sul viso.
    
    Marta in un rantolio di piacere era arrivata all'orgasmo.
    
    Mi disse;
    
    dammi il tuo uccello in bocca presto, ho bisogno del tuo cazzo, non me lo feci ripetere due volte gli piazzai il mio cazzo nel palato, e lei comincio come in un vortice a succhiare, con la coda dell'occhio, intravedevo la donna a fianco al tavolo nostro che si stava facendo sfondare dai tre uomini.
    
    Uno le pistonava in fica, l'altro in culo e l'altro in bocca, era uno spettacolo torrido.
    
    E cosi dissi a Marta
    
    - Ti piacerebbe stare al posto di quella troiona?
    
    - Marta non rispose ma cominciò a succhiare più forte, tanto da farmi male.
    
    Come se mi avessero letto nel pensiero, uno dei tre uomini che stava fottendo con la donna vicino a noi, si alzò e si avvicinò a nostro divano. Senza dire nulla sfoderò il membro davanti alla bocca della mia amica, rimasi esterrefatto, ma ero troppo eccitato per reagire, Marta smise di succhiare, ed afferrò il membro dello sconosciuto.
    
    Con un sol boccone se lo piazzò in fondo alla gola e comincio a succhiare rapidamente, l'uomo si mise seduto e Marta continuò a succhiargli in pene, avevo di fronte la mia amica che stava scopando con uno sconosciuto, e l'idea invece di farmi male, mi eccitava sempre più, Marta mi aveva offerto il suo ...
    ... culo, mentre succhiava l'uomo, mi spalmai un po' di saliva sul glande, ed un po' la spalmai sull'ano, mi piazzai dietro le sue chiappe, e con un colpo di reni gli piazzai dentro il mio cazzone.
    
    Marta, smise di succhiare per un attimo forse per il dolore, ma riprese con foga, mentre la penetravo nel culo, sentivo il suo intestino dilatarsi ad ogni colpo.
    
    E l'uomo gemere di piacere, procurato dal pompino di Marta, ci muovevamo all'unisono.
    
    Gli altri due uomini che stavano scopando con la donna vicino a noi si alzarono, ed anche loro si avvicinarono al nostro tavolo, immaginavo cosa stava per succedere.
    
    La donna, anche lei li seguì, uno dei due si avvicinò e mi disse
    
    - Bella la tua donna, perché non ce la fai godere pure a noi
    
    - Tirai fuori l' uccello dal culo di Marta, per far spazio a gli altri, quello che si stava facendo fare il bocchino, l'afferrò per i fianchi e la fece impalare sul suo cazzo.
    
    Uno degli altri due uomini, si insalivo la cappella, e prese il mio posto, Marta era pistonata davanti e di dietro. Aveva le palpebre socchiuse e la bocca aperta, con il quale emetteva rantoli di piacere.
    
    La donna che stava con i tre, mi prese per mano e mi fece sdraiare sul divano, si allargò la figa e si impalò sul mio membro, cavalcava come un'amazzone, l'altro uomo rimasto libero gli piazzò l'arnese in bocca.
    
    Era una bella donna, un bel corpo, e l'avevo tutto per me, cosi si fa per dire.
    
    Lei succhiava lui e cavalcava me, Sentivo il brodo colare sui ...