1. Quel giovedì mattina


    Data: 07/02/2021, Categorie: Etero Autore: taycio

    ... medio affondare nelle mie viscere�non riuscii a trattenere un soddisfatto gemito. �Ah�guarda guarda, un maschietto cui piace che giochino con il suo culetto!� esclamò Eleonora, soddisfatta e maliziosa. Si alzò, mi prese per mano e mi condusse in camera sua. Mi fece stendere sul comodo matrimoniale. Dal cassetto estrasse un anal plug, mi fissò negli occhi cercando di capire quale sarebbe stata la mia reazione, ma riuscì a leggere solo libido. Ciucciò con golosità il giocattolo, poi mi alzò le gambe, mi leccò bene tra le chiappe e m�infilzò con perizia. La mia erezione prese vigore. Eleonora si sedette su di me, guidò il pisello dentro di lei ed iniziò una lunga cavalcata. Si agitava e io le strizzavo le tette e insinuavo medio ed indice nel suo culetto. Lo sguardo tradiva un grosso piacere da parte sua.I suoi gemiti crebbero rapidamente. Le strizzai le tette, affondò le sue unghie nel mio pettorale e urlò di godimento per una manciata indefinibile di secondi: era venuta.La girai a pecora, estrassi il dildo dalle mie viscere e iniziai a cavalcarla. Pian piano adagiai il mio busto sulla sua schiena ed iniziai a dominarla con vigorose stantuffate. Le affondai i denti sul collo, come un predatore. Estrassi il cazzo dalla vagina e lo puntai sul buchino del culo. Con un colpo di reni lo accolse dentro di sé. Ripartii con lenti affondi, poi sempre più veloci. La sentii opporre resistenza e stringere. Il piacere salì alle stelle e non riuscii a trattenermi oltre: capitolai nel suo accogliente intestino.Mi sfilai, ci sdraiammo di fianco e ci lasciammo andare ad un lungo ed intenso bacio� �Mi sa che in Cina ci vengo anch�io�� sussurrò Eleonora.
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