-
Tibe e Pao. La scelta.
Data: 08/02/2021, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... temo, e in parte spero, che tu sia quella che penso.- -Mi piacerebbe passare qui la notte... veder apparire le stelle... sarà senza luna... solo il manto stellato, una serie infinita di piccole luci di cui non è dato sapere quali brillano ancora e quali ... sono già morte- -Ci basterà la bottiglia?- -Fanne portare un'altra. So che qui preparano un'eccellente insalata di avogado, gamberi e angostura. Fai portare anche quella. Intanto, raccontami cosa ha visto e vissuto il tuo Zippo.- La mente di lui torna con una facilità inconsueta a quei tempi, ricordi che tendeva a tenere nascosti, impenetrabili. Inizia a parlare con voce bassa ma comprensibile, mentre la mano continua ad accarezzare le gambe levigate e perfette di lei. -All'epoca, fumavo sigarette che vedevo nei film noir francesi, Galoise Caporal... sai perché? Sul pacchetto c'è una frase affascinante: “Liberté Toujours” , “Libertà sempre”, ne hai mai fumate? Molto forti, senza filtro, mi atteggiavo ad un redivivo Che Guevara, ah... quanti sogni infranti! Poi... arrivò la corruzione della mente.- La mano pian piano le scopre le gambe fino all'inizio coscia e lei, per fermarla, poggia una delle sue in un segnale di avvertimento: fino a lì può, oltre no. -Vivere in latitanza ti fa diventare un animale, devi estremizzare i tuoi sensi, vivere di sensazioni. Dormire e mangiare quando puoi e non fidarti di nessuno. Naturalmente non ero solo, c'era una struttura, c'era chi ordinava e chi eseguiva...- -Uccidesti ancora... vero? ...
... Chi?- -Non c'era piacere a farlo all'epoca, quello venne dopo... molto dopo, ora provo piacere ad uccidere, sai? Quando uccido, e lo faccio bene, è come un orgasmo mentale, è come scopare... farsi una splendida e sensuale donna... come te.- -Chi e quante furono le vittime?- -Uomini simbolo del potere. Per finanziarci avevamo bisogno di molto denaro e compivamo delle rapine, in banche o gioiellerie, a volte si causava vittime innocenti... quanti? E chi lo sa...- -Te lo dico io? Otto ne hai ucciso, otto.- -Otto? Può essere, ma tu come fai a saperlo? Tiri a indovinare? Comunque... la cellula si sgretolò, come sempre il potere aveva le armi per difendersi, infiltrati e delatori. Alcuni furono arrestati e il resto disgregato e in fuga scomposta. Riuscii a riparare in Francia, a Marsiglia, li c'era un contatto e a poco più di vent'anni, avevo due prospettive: presentarmi al centro arruolamento della Legione Straniera oppure cercare di arrivare in America Latina e lì, vivere nascosto.- Ora la mano gli permette di avanzare un attimo verso l'interno coscia. Un premio? Un incitamento a continuare? Poi di nuovo lei a dire basta. -Fermati qui ora, facciamo due passi sulla sabbia bagnata. Adoro sentirla sotto i piedi. Levati le scarpe, vieni con me...- Poco dopo sono sulla battigia e camminano assieme come una coppia normale, un uomo e una donna. Tornano, mangiano qualcosa e riempiono di nuovo il bicchiere che usano entrambi e ancora un'altra sigaretta accesa con lo Zippo.- -E il sesso? ...