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La sconosciuta nel buio di casa sua
Data: 08/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LucasFromParis
... sostenere il mio sguardo nel suo. La sua bocca percorreva tutta la lunghezza in un movimento ritmico. Poi scendeva sulle palle e risaliva ancora. Non provai a baciarla. Avevo capito istintivamente che quello era un limite e non intendevo rompere il filo sottilissimo di quella magia. La ragazza interruppe il suo lavoro di bocca. Non si sfilò neppure il perizoma. Venni invitato a indossare il preservativo. Poi la Sconosciuta spostò di lato il suo intimo e venne a impalarsi sopra di me. Era già bagnata. Forse in realtà, nonostante la timidezza, le stava piacendo quello che stava vivendo. Nella notte ormai avanzata il silenzio era rotto solo dai nostri sospiri. Più decisi i miei, più trattenuti i suoi. Avrei potuto resistere quasi all'infinito così. La ragazza nascondeva il viso sulla mia spalla, le mie mani afferravano con decisione il suo culo per guidarla nel movimento. Chiedi di cambiare posizione; volevo vedere finalmente il suo volto mentre affondavo in lei. Volevo vedere la sua figa penetrata e lucida, il suo ...
... clitoride fare capolino. Si sdraiò sul divano a gambe larghe e la penetrai selvaggiamente. Ora davo io il ritmo e i colpi erano sempre più violenti. Stavo attento a non farle male. Ancora una volta non riuscii a comprendere quali emozioni le attraversavo la testa e la pancia. Il suo ragazzo era chiaramente eccitato e mi incoraggiò a venire. Per farlo dovetti accelerare ancora il ritmo e la martellai con tutte le mie forze fino a sentire montare il mio orgasmo. Non indugiai in coccole o tenerezze. Capivo sarebbe stato del tutto fuori luogo. Ero stato un semplice oggetto e quello era il mio ruolo. La ragazza si allontanò rapidamente e si dileguò. Non mi restò che rivestirmi rapidamente e salutare il ragazzo che mi accompagnò alla porta. Diretto. Brutale. Insolito. Maledettamente eccitante. Il silenzio della strada mi accolse. E tornando a casa ripensai a quella strana notte. Loro sarebbero ripartiti e non li avrei certo più rivisti. Spero serbino un buon ricordo di me che si riconoscano, se mai leggeranno queste righe .