1. l'ascensore


    Data: 08/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: risoamaro_m

    Mi trovo a New York per il matrimonio della figlia della mia migliore amica, l�ho vista nascere, sono stata la sua madrina al battesimo, ora mi ha chiesto di farle da testimone al matrimonio. Siamo arrivati tre giorni fa io e mio marito, siamo ospiti nell�appartamento della mia amica, che si trova al ventesimo piano di un palazzo che ne ha circa una trentina. Certo per me che abito in una villetta su due livelli dormire così in alto fa un certo effetto, lei mi ha detto che è solo questione di abitudine, poi sopra di lei iniziano i piani occupati prevalentemente da uffici per cui dopo le diciassette lo stabile si vuota e regna molta tranquillità. Per il matrimonio è stato fatto tutto, mancano solo alcuni dettagli, quale le prove in chiesa, quelle del vestito, per il resto è tutto a posto tanto che ci stiamo dedicando alcuni giorni di vacanza insieme ai due futuri sposi. Oggi il programma prevede che i maschietti se ne vanno a vedere un negozio che vende tecnologia elettronica, mentre noi donne passeremo un momento dal negozio del pasticcere per definire gli ornamenti della torta nuziale, poi massima libertà. Appena uscite, mi rendo conto di due cose, che mi sono vestita troppo pesante, gonna, calze autoreggenti, camicetta e giacchetto di renna, mi fanno immediatamente sudare, poi ho dimenticato il cellulare. A questo punto la mia amica m�indica un palazzo che si trova appena due isolati da noi, � vieni giù per questa via, fai con calma tanto noi impiegheremo circa mezzora, se ...
    ... non ci trovi chiama�. Detto questo, mi lascia le chiavi dell�appartamento e s�incammina con la figlia nella sua direzione, mentre io rientro dentro, vedo l�ascensore che si sta chiudendo, mi affretto, uno dei due uomini che sono dentro, blocca le porte, e mi permette di entrare con loro. � grazie�, dico, poi mi correggo, lo ripeto in inglese. Mi ritrovo con un signore di circa quaranta anni, ben vestito, capelli lunghi tenuti legati dietro la nuca a coda, barba rasata corta, mentre l�altro anche lui in giacca e cravatta sembra più giovane forse trenta, con una ventiquattro ore in mano. Digito il numero del mio piano, vedo che loro hanno gia richiesto il ventinovesimo, mi metto davanti a loro, gambe appena divaricate, sicuramente i due mi scrutano, devo essere un bello spettacolo, capelli neri mossi che mi arrivano alle spalle, giacchetto di renna, gonna corta, calze nere e scarpe con circa otto centimetri di tacco, il mio splendido culetto deve fare la sua figura, sicuramente sono un bell�insieme da vedere. Le porte si chiudono e l�ascensore parte velocissimo, poi di colpo si blocca, perdo l�equilibrio, cado all�indietro addosso al signore più anziano che immediatamente mi afferra con le braccia intorno alla vita. Buio totale, fermi per alcuni secondi immobili senza capire cosa è successo, sento il corpo del mio salvatore aderire al mio, i muscoli duri del petto aderiscono alla mia schiena, un bozzo consistente s�incunea fra il solco delle natiche, mentre le mani che prima mi ...
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