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l'ascensore
Data: 08/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: risoamaro_m
... all�orgasmo. Devo appoggiarmi con le mani ai fianchi del giovane per non cadere dalla spinta che ho ricevuto da dietro, godo a bocca piena dato che anche l�altro l�ha infilato dentro �.. UHUHMUMMMMMmmmmm �.. un lunghissimo genito mi fa scuotere tutta, loro restano fermi un secondo poi m�incominciano a pompare all�impazzata. Quello davanti spinge il cazzo in bocca fino a farlo sbattere sul palato, rapidamente, mentre l�altro estrae per metà la grossa verga poi, lo infila dentro di colpo fino in fondo facendomi morire. Godo, vengo e godo, sento quello davanti aumentare il ritmo, si gonfia dentro di me, e come prevedo a breve, m�inonda la bocca di sborra calda e densa, m�incita, a mandarla giù, neanche vi fosse bisogno di dirlo. Ingoio, lecco tutta la semenza calda, mentre sto provando un nuovo orgasmo, mi sfilo il cazzo di bocca, sento il mio corpo tremare���� yessss�..siiiiiiii �.. vengooooo�� ma anche il mio amante è arrivato, lo sento aumentare le pompate, più veloci, poi di colpo si sfila, mi gira, mi fa inginocchiare, con una mano sulla mia testa mi porta la mazza davanti alla bocca. Nonostante sia ampia, quasi non riesco a contenere il glande che mi spinge dentro, lecco appena e subito un getto denso e caldo m�inonda la cavita orale, ...
... è buona, più densa dell�altro, più dolce. Bevo, succhio, ingoio fino all�ultima goccia. Resto qualche secondo in quella posizione, poi di colpo le luci si riaccendono, una voce dall�altoparlante si scusa per l�inconveniente, ho appena il tempo di tirarmi giù la gonna e rimettermi in piedi che il giovane ridigita i numeri dei piani sulla tastiera che l�ascensore riparte velocissimo, in pochi secondi raggiunge il mio piano. Le porte si aprono, esco, con passi malfermi m�incammino verso la porta del mio appartamento senza voltarmi, apro e appena dentro mi appoggio alla porta. Sono sudata, sento caldo, chiudo gli occhi, non, non ho sognato, in circa venti minuti sono venuta quattro volte e mi sono bevuta due sborrate, ne sento il sapore ancora in bocca. Decido di farmi una doccia veloce, vado in camera mia, e mentre mi spoglio, mi accorgo di non avere più lo string, faccio mente locale, deve essere stato il giovane che le ha prese quando me le ha tolte, forse le vuole come trofeo a ricordo di questa strana avventura, o magari per esibirle come prova quando la racconterà ai suoi amici. Mi eccita il pensiero che altri maschi sbaveranno pensando a me, sorrido compiaciuta con me stessa mentre l�acqua tiepida esce dalla doccia, bagna il mio corpo.