1. (incompleto) L'esame universitario


    Data: 11/02/2021, Categorie: Etero Autore: Stella Magica

    Non riesco a credere di essere così calma; sembra quasi che mi stia preparando per andare a fare una passeggiata con le amiche piuttosto che in università a dare un esame. E' la prima volta che mi capita di appassionarmi così ad una materia, tanto che lo studio non è stato pesante e noioso ma estremamente interessante e, in un certo senso, piacevole. Ecco perché stamattina sono così tranquilla e non mi sto facendo prendere dall'ansia come al mio solito.Dopo un breve tragitto in metro, sono arrivata in facoltà in perfetto orario, ed ora mi trovo nell�aula 504, insieme a una cinquantina di studenti, ad aspettare l'arrivo del professore.Puntuale come un orologio, ecco entrare il professor Lamberti, accompagnato da ben tre assistenti, uno dei quali piuttosto giovane e, noto con piacere, davvero affascinante. E' proprio lui a prendere in mano il foglio degli iscritti e ad iniziare l'appello. Bene, si comincia!Siamo notoriamente una commissione "tosta". E si vede, accidenti: l'aula è piena come sempre. Mentre leggo ad alta voce la lista degli iscritti, riconosco i nomi di ragazzi che staranno ripetendo questo esame per la decima volta. La tensione e la frustrazione sul volto dei ripetenti è in evidente contrasto con l�espressione quasi sfrontata di chi è nuovo di quest'arena.I pochi con una preparazione quantomeno sufficiente e i tanti talmente spaesati che dubito abbiano letto anche solo il titolo dei libri consigliati si alternano alla cattedra. Un continuo ed estenuante ...
    ... susseguirsi di lacrime trattenute a stento, ringraziamenti per diciotto strappati coi denti e malcelati scatti di nervi.Fino a lei. Non ricordo il suo nome, letto distrattamente tra i tanti anonimi della lista. Il suo sguardo fiero e sicuro mentre siede davanti a me, però, mi resterà impresso nella mente per molto tempo. Occhi fissi nei miei, di tanto in tanto a scivolare fino alle mie labbra. Un incantevole viso acqua e sapone, impreziosito da occhiali che sembrano esaltarne l'aria intellettuale e celare uno sguardo vispo, molto vispo. Sbirciato con la coda dell'occhio, un seno che sembra quasi voler esplodere sotto la maglietta. Davvero invitante. Fatico a mantenere un contegno, e a farfugliare la prima domanda. Meglio tornare a guardarla in viso, o rischio figuracce.�Rossi Laura�.Quando sento pronunciare il mio nome, noto, con un pizzico di piacere, che è stato proprio l'assistente belloccio a chiamarmi e, pertanto, sarà lui ad interrogarmi. Dopo essermi seduta e aver consegnato il libretto, non posso far a meno di osservare i suoi occhi; ha uno sguardo davvero intenso. Per non parlare delle sue labbra, carnose al punto giusto. Sforzandomi non poco, e prima di perdermi del tutto in pensieri frivoli, riprendo il mio autocontrollo. Tuttavia, ho avuto l'impressione di non essere l�unica distratta. Anche lui mi è sembrato soffermarsi su di me. Anzi, a dirla tutta, pare che, di quando in quando, mi guardi le tette. Ma probabilmente mi sbaglio.�Bene signorina, mi parli dei morfemi�, è ...
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