1. Il filo di L - Lacrime di sangue


    Data: 11/02/2021, Categorie: pulp, Autore: Alba6990

    Ha trionfato l’amore. Adesso deve trionfare l’odio. E non è qualcosa che si augura. — - ELISA - — I piedi le fanno male, molto male. Strisciano per terra dentro a quelle All Stars vecchie e consumate dal tempo. La fanno sembrare più piccola, quasi una ragazzina. Il volto è completamente struccato. I capelli scoloriti e spettinati. Non ha curato neanche più di tanto il vestiario. È una puttanella da quattro soldi. Questo stanno dicendo piano piano tutti quanti su Facebook. Quell’ingrato stronzo l’ha filmata senza che lei se ne accorgesse. Nel video si vede bene lei avere un rapporto con lui. All’inizio, pensava che quel video la osannasse, che in qualche modo tutti avrebbero visto quanto fosse bella e figa! Tutti i ragazzi l’avrebbero tartassata di complimenti e le ragazze sarebbero morte d’invidia. E invece l’hanno ricoperta d’insulti. Il video è diventato virale, tutti lo stanno pubblicando e commentando. Anche i ragazzi che tanto le muoiono dietro e le sbavano addosso attraverso Messanger e i commenti sotto le foto. La cosa che più le ha fatto male da leggere è stato un aggettivo che le hanno affibbiato: patetica. Non appena la sua vagina è diventata di dominio pubblico, anche le foto che mandava privatamente in chat lo sono diventate. “Mamma mia, come si fa a cadere così in basso?” “Che troia!” “Minchia, le sborrerei in faccia a sta maiala!!!” “Ma non ha una dignità?” “Io mi vergognerei al posto suo!” “Come si chiama sta cagna? Questo è il mio numero!” “Ma le mancavano ...
    ... le attenzioni da piccola...?” “Muori, puttana!!” “Fatti e facci un favore e ammazzati, puttana di merda!” “Io mi suiciderei se mi capitasse una cosa del genere.” “Ma questa ancora non si è buttata giù dal balcone?” “Minchia! Quanto è patetica?!” “Troia scema.” “Io me la sono scopata, a vedere che scopava con così tanti mi viene da ridere!” “O va a fare la puttana o si ammazza!” Questi e altre centinaia, migliaia di commenti le rimbombano nella testa vuota. L’alcool le doveva servire per dimenticare tutta questa faccenda, ma sta avendo l’effetto opposto. Quei commenti le stanno facendo male come tante coltellate. Forse è davvero come dicono tutti loro. In fondo, perché ha mandato quelle foto? Perché si è lasciata scopare in quel modo? Perché si è crogiolata nei complimenti e nelle adulazioni degli altri? Ha davvero un bisogno patologico di attenzione? Davvero si sente così inetta e patetica da doversi sentire piena di complimenti per stare bene? Davvero le sono bastate solo quattro frasi carine per farsi ficcare l’uccello in ogni orifizio? Tanto è stata la sua convinzione fino a questo momento, tanto è la sua disperazione e il suo senso di smarrimento. Non sa più chi è. Quella di cui parlano non è lei. Eppure lo è. La puttana patetica che deve morire. Improvvisamente, si sente proiettata verso l’asfalto. Il contatto è violento, le ginocchia si sbucciano e lo zigomo comincia a pulsare per il dolore causato da una botta allucinante. Si è pure morsa la lingua per sbaglio, mela ...
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