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Il filo di L - Lacrime di sangue
Data: 11/02/2021, Categorie: pulp, Autore: Alba6990
... caduta. Il sapore metallico del sangue le cosparge il palato, uscendole dalle labbra. “Puttana! Ti scopi la gente, vero? Ti volevo scopare anche me, vero?” Elisa non capisce niente. L’alcool non la sta aiutando, si sente come se fosse nelle sabbie mobili. Chi è questo tizio? Che vuole da lei? “A...aiu...” “Sai chi sono, maiala?! Sono quel bel ragazzino biondo che ti volevi scopare!” Ma di che cosa sta parlando? Quale ragazzo biondo? Ce ne sono stati così tanti...Elisa si sente stanca, vuole dormire. Ma non vuole questo tizio sopra di lei. È bagnato, sembra sudore. E poi puzza. Puzza di alcool, fumo e altre cose schifose. Cos’è questo rumore? Una zip che si abbassa? “Aiu...to...” Non riesce neanche a parlare. Ogni sua facoltà mentale è compromessa. “Ma sentila! Vuole gridare aiuto! Devi pensare solo a succhiarmi il cazzo, puttana di merda! Credevi di farmi fesso?! Di poterti scopare chi volevi?!” Ma di che sta parlando? “Adesso ti faccio capire chi cazzo è che comanda, troia!” Elisa ha il corpo talmente intorpidito che non sente neanche le mutande che vengono strappate via. Ma il dolore lo sente. Lo sente eccome. Appena questo tizio la penetra dietro, lei urla dal dolore. — - MAURIZIO - — L’ha seguita. Da quando è partita da casa. Si è ubriacata in un bar, la puttana. È stato facile seguirla ancora e sbatterla a terra. Lui deve farle capire che è lui che comanda! Che lei non può scoparsi gli altri! Lei è sua! Entrare nel suo culo è stato facile. Non si è preoccupato di ...
... lubrificarla o altro. È entrato a secco! Ma la troia ha urlato: “Stai zitta e lasciami fare, stronza!” Ma niente da fare! Questa piange, mugola, urla di dolore. Non sta zitta neanche un momento. L’attrito contro le pareti del suo sfintere è qualcosa di sensazionale! Cazzo! Ha il cazzo che è duro come l’acciaio e i coglioni ribollono! Cos’è questo liquido appiccicoso nel culo? Sangue? Ma che cazzo gli frega! Sta scopando una cagna da sogno! Sta pure per sborrare! “TOGLITI DA LEI, PEZZO DI MERDA!” Sente questo urlo da dietro le sue spalle e in men che non si dica, ha la faccia spiattellata contro il muro del vicolo. C’è un energumeno che lo sta tenendo fermo. Gli sembra di rivivere la situazione al McDonald’s di quel pomeriggio. Fa per divincolarsi, ma questo qua è un osso duro, non molla! Anzi! Lo sta riempiendo di pugni! Il sangue che poco prima sentiva sul cazzo, adesso lo sente nella bocca, nei tagli che si stanno creando in faccia, negli occhi gonfi e nei denti rotti e marci che stanno volando per terra. Perde coscienza in poco tempo. Ed è così che viene ritrovato dai poliziotti poco dopo: inerme, a terra, uccello floscio, sporco di sangue e un orrore per gli occhi. — - ELISA - — Sta tremando. È sull’ambulanza che trema, lo sguardo perso nel vuoto. Si fa piccola piccola sulla barella. I due ragazzi che l’hanno soccorsa sono stati gentili con lei. Ma ha visto come l’ha guardata lei: l’ha riconosciuta. Anche lei ha visto quel video e quelle foto. Quella ragazza era bellissima. Non ...