1. Per la gioia di mia moglie


    Data: 13/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: robydany54

    ... seguimmo bisognosi della toilette. La trovammo sul bidet intenta a sciacquare le sue parti intime duramente provate dalle precedenti vicende. Dopo aver pisciato tutti e tre ce ne tornammo in salotto Tanta era la foga che nessuno di noi si era ricordato che dovevamo cenare. Optammo allora per un ricco spaghettino aglio olio e peperoncino altro piatto forte di mia moglie oltre ai pompini. Finito di cenare riaccompagnammo il tizio a casa e subito dopo a nanna. Si dice che la notte porta consiglio, a me al contrario ha sempre portato ansia che alla lunga sfociava in angoscia. Ripensavo e rimuginavo sull’accaduto, percepivo il respiro affannato della mia consorte affianco a me , quando d’un tratto mi accorsi che nel dormiveglia in catalessi si stava masturbando accanendosi sulla clitoride; immobile eccitato più che mai da tale visione rubata; l’avevo vista migliaia di volte toccarsela, un gioco che spesso e volentieri facevamo; un di fronte all’altro con le cosce divaricate con il sesso in bella mostra ci deliziavamo individualmente a toccarci fino ad arrivare assieme al raggiungimento del piacere. Questa volta era diverso, la osservavo a sua insaputa rubando la sua intimità. Evitando di essere scoperto, inizia a mia volta a stringermelo con la mano e dopo averlo scappellato, con precisi movimenti iniziai a toccarmelo in contemplazione della femmina al mio fianco,che già da subito aveva iniziato a dimenarsi denudandosi e bagnandosi tutto il corpo di sudore. Sicuramente accortasi ...
    ... di essere spiata, si stava concedendo l’ennesimo gioco erotico per soddisfare la sua continua voglia di cazzo. Per non deluderla, abboccai al suo diversivo, continuando imperterrito ad osservarla e agitando la mano sul cazzo. Non potendone più, scoppiando a ridere mi si avvicinò e posizionandosi sul fianco mi permise di entrare in lei accogliendomi con un rauco gridolino. La stavo scopando di nuovo e ripensavo come in un film a tutto quello che era successo nel pomeriggio ,non riuscendo a togliermi dalla mente il bel servizietto a cui l’avevamo sottoposta, appagando tutti i suoi desideri .Queste nitide immagini mi stimolavano accrescendo enormemente la bramosia di continuare a scoparla scongiurando di arrivare al traguardo per non interrompere il soave piacere. Fui distolto dai miei pensieri solo dal contatto di una sua mano che timidamente si faceva strada tra le mie chiappe nel preciso intento di profanare la mia cavità anale con un dito. Ebbene si il suo preciso intento era quello di dedicarsi ad un massaggio prostatico ai fini di accrescere il mio piacere provocandomi una eiaculazione ancora più potente e copiosa. Le sborrai dentro scaricandole una quantità esagerata di liquido seminale. Adottando la stessa procedura del pomeriggio, con una mano si occluse la vagina e dopo avermi messo supino , l’avvicinò alla mia bocca spalancata, scaricandosi di getto tutta la sborra accumulata, impastata con i suoi fluidi vaginali.Dopo essermi abbeverato alla sua fonte, la strinsi forte ...