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La mia prof d'inglese 3
Data: 14/02/2021, Categorie: Etero Autore: Prof_emily_95
... sensuale, con una battaglia della lingua, alla fine, quando ci stancammo, lei si allontanò, E. “Non godevo così tanto da prima del divorzio” G. “Allora meglio recuperare” Cominciai a succhiarle le tette mentre lei si era stesa sul letto, giocai come se fossero i miei giocattoli preferito, succhiai i capezzoli con forza, lei gemeva, si, mi piace, impasta queste due bocce di carne, sentivo che in mezzo alle gambe, il cazzo si stava indurendo di nuovo, mi misi a cavalcione su di lei, lei capì le mie intenzioni, sputtò in nella solca, e lì spinsi contro. Infilai il cazzo tra quelle due tette dure, e cominciai a muovere il bacino, quando il cazzo usciva dall’altra parte, lei cercò di leccarlo, me mi ritraevo, quando il cazzo divenne duro abbastanza, mi misi in mezzo alle sue gambe, le sollevai, e le appoggia sulle spalle, con una mano le tenevo ferme, mentre con altra puntavo il cazzo verso la sua vagina, entrai, era stretta, quasi come se fosse vergine, mi fermai quando fui tutto dentro per godermi il momento tanto sognato da 5 anni, E. “Ti muovi ?” G. “si si, mi stavo godendo del momento tanto agognato” Cominciai a fare avanti indietro, lentamente, poi più veloce, due colpi leggeri e un colpo profondo. Godeva, comincia ad ansimare: “Si, scopami, scopa la tua insegnante d’inglese, quella troia che si sente sola” G. “Da oggi in poi, quando ti senti sola, sappi che ci sono io a farti compagnia” E. “Non fare le promesso che non puoi mantenere” G. “Mi metta alla prova” Nel ...
... frattempo, ansima sempre di più, e si masturba con una mano, l’altra si impasta la tetta destra, mentre io la penetro. E. “Si, continua così che mi fai venire” G. “Se continuo così, vengo anche io” E.”E allora vieni, vienimi dentro, ho cominciato a prendere la pillola dall’ultima volta” Dicendo quelle parole è come se avesse premuto il pulsante: Sborraaaaaa, le venni dentro, sentendo i miei schizzi, venne anche lei, stavolta squirtando , tolsi in tempo il cazzo per lasciarla libera di schizzare, ne presi un pò con le mani notai che c’era pure la mia sborra, aprì la bocca, e gliela versai, non ingoiò, mi baciò, durante il quale, mi passò il contenuto della sua bocca, facemmo quel giochetto per 3 o 4 minuti, quando ce ne bevemmo un pò a testa. In tutto questo scambiare, mi si indurì di nuovo, lei se ne accorse, beata gioventù, mi fece stendere, lei mi salì sopra, e se lo infilò in figa, e mi calvalcò per quasi 20 minuti, quando si stancò, E. “fai te”, G. “Mettiti a pecora” E: “Ok” la penetrai da dietro, tenendola per i fianchi, la scopai selvaggiamente, e guardavo quel buco, così bello, infilai l’indice, così stretto, mentre ero per nel mio da fare, lei mi guardò vogliosa, e disse ”Se fai bravo stasera, sarai il primo ad averlo, primo in assoluto” G. “Siiii, finalmente ti posso possedere in lungo per largo” E. “Sono già tutta tua” Venimmo insieme di nuovo, mi accasciai su di lei, che sotto mio peso morto cadde anche lei, con il cazzo a ancora piantata nella sua figa che colava la mi ...