1. Triplo sverginamento in gita scolastica


    Data: 14/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: marsasso

    ... di proposito per farmi partecipare e non perdere anche lui l’occasione, fu tra i motivi che in quel momento mi spinsero ad accettare.
    
    Bene disse lei allora Marco mi disse, inizia tu, mettiti a pecorina.
    
    Mi misi sul letto e imitando le pose delle attrici che mille volte avevo visto nei film porno portando il mio culo all’insù e il mio buchetto vergine in risalto.
    
    Stefano da dietro mi punto la cappella circoncisa contro e senza fregarsene molto, ma eccitato di potersi scopare dopo Emy inizio a spingerla dentro.
    
    Appena sentii penetrate iniziai a urlare di dolore e piangere.
    
    Fa male dicevo mentre lui alle mie spalle andava sempre più in profondità, fregandosene del fatto che mi facesse male e che mi stesse scopando praticamente a secco, visto che non avevamo lubrificanti con noi.
    
    Mentre i miei mugugni di dolore si facevano sempre più forti Emy si abbassò verso di me dicendomi che ormai era quasi finita perché era tutto dentro. Pochi secondi dopo infatti sentii il pube rasato di Stefano battere contro il mio culo.
    
    Preso dalla foga, questi, inizio a stantuffare forte facendo sbattere le sue palle contro le mie, mentre io iniziai a urlare.
    
    Emy a quel punto si abbassò nuovamente verso di me tappandomi la bocca con una mano e iniziando a farmi un pompino per farmi godere.
    
    La sensazione fu starna e quello che non avevo pensato fu che man mano mentre il cazzo di Stefano si faceva strada nel mio ano, oramai non più vergine, iniziai anche a provare piacere e ...
    ... il mio cazzo, mentre veniva pompato da Emy iniziò a diventare duro di nuovo.
    
    Raggiunta l’erezione massima lo tolse dalla bocca, si alzò, e intimò Stefano di smettere di scoparmi.
    
    Il mio amico tirò fuori il suo cazzo dal mio ano che oramai era ridotto a galleria, dal quale uscì un rivolo di sangue. Pulitasi la cappella da sangue e precum con il lenzuolo, su ordine di Emy, Stefano si mise a pecorina e a quel punto io iniziai a penetrarlo a mia volta, cercando, come aveva fatto lui prima, di faro senza ritegno e fregandomene del dolore che provava.
    
    Poggiai la cappella sul suo buchetto spingendo forte, e, dopo un po’ di resistenza e di lamenti, finalmente entrai facendo battere anche io il mio pube peloso sulle sue natiche depilate. Anche per lui, come per me prima, mentre lo scopavo Emy gli facilitava la cosa facendogli un pompino, per rendere il tutto meno crudele e più piacevole.
    
    Dopo qualche minuto uscii e notai che anche il suo culo risultava bello aperto con piccole perdite di sangue, anche se parecchio meno del mio, cosa dovuta al fatto che il suo cazzo era più grosso.
    
    Emy ci fece alzare ed entrambi ci toccavamo i culi doloranti e sfondati mente lei si stese sul letto.
    
    Bene, ho deciso che tu Marco tu hai il diritto di sverginarmi il culo disse, mentre a te Stefano toccherà dopo. Lui iniziò a protestare, volendo essere lui ad avere quell’onore, ma Emy lo convinse dicendogli che, come aveva potuto vedere dalle dilatazioni dei nostri ani dopo che c’eravamo ...